La Roma con un Iturbe nel motore

6 Gennaio 2015

Assente Gervinho, potrebbe scoccare l’ora dell’ex veronese

ROMA. Alla Roma serviva proprio staccare la spina per un po’. Rudi Garcia lo confessa senza troppi problemi alla vigilia del primo impegno del 2015, in trasferta in casa dell'Udinese. «La sosta ha fatto bene, tutti i giocatori sono tornati con una freschezza mentale importante», le parole del tecnico francese a Trigoria alla vigilia della sfida di oggi (ore 12,30) a Udine. «Ho ritrovato un gruppo con entusiasmo, con voglia e grinta. Penso che la settimana di pausa abbia fatto bene più sul piano mentale che fisico». In Friuli mancheranno solo Keita e Gervinho visto che sono stati recuperati Yanga-Mbiwa, Totti e Destro. «Sono tutti al 100%, sarà possibile per loro dare una mano alla squadra per prendere i tre punti, che è il nostro obiettivo anche se sappiamo bene che Udine è sempre un campo difficile» ricorda Garcia senza dare troppo peso all'assenza degli africani: «Lo sappiamo dall'inizio della stagione che sarebbero partiti. Ho la fortuna di avere una rosa ampia e dei giocatori forti a centrocampo e in attacco, per me non è un problema, sarà una possibilità per gli altri di mostrare loro bravura». Soprattutto per chi prenderà il posto del suo pupillo ivoriano. «Senza Gervinho penso che gli altri giocatori offensivi, non solo gli attaccanti, devono prendersi più responsabilità. Forse il profilo di Iturbe è quello che si avvicina di più al suo», spiega Garcia. «Dobbiamo migliorare in attacco perché nelle ultime due gare abbiamo segnato troppo poco e siamo stati poco efficaci». Ma a chi gli domanda se non farebbe comodo una punta da 20 gol risponde di preferire una rosa con «12 o più giocatori che possono segnare rispetto ad avere un giocatore da 25 gol che se viene perso a metà stagione (per infortunio, ndr) poi condiziona l'intera annata. Io sono contento così, dei giocatori che ho, non ho chiesto nessuno sul mercato. Destro? Se fa la seconda parte di stagione come l'anno scorso mi va benissimo».