La Roma sa solo pareggiare Ljajic risponde a Gomez

26 Gennaio 2015

FIRENZE. Il settimo gol in campionato di di Adem Ljajic, ex di turno, non è servito alla Roma per espugnare Firenze e restare in scia alla Juve. Anzi, i punti di distacco dai bianconeri sono...

FIRENZE. Il settimo gol in campionato di di Adem Ljajic, ex di turno, non è servito alla Roma per espugnare Firenze e restare in scia alla Juve.

Anzi, i punti di distacco dai bianconeri sono diventati ben sette. I giallorossi sembrano ormai malati di pareggite: con l'1-1 ottenuto ieri sera al Franchi, peraltro in rimonta visto che la Fiorentina ha chiuso il primo tempo in vantaggio grazie al gol del ritrovato Mario Gomez, sono ben quattro i pareggi (tre di fila) nelle ultime cinque partite. Un ruolino che classifica alla mano rischia fortemente di compromettere il sogno-scudetto.

Non bastasse, nel corso della gara si è fatto male Strootman al ginocchio operato l'anno scorso e nei minuti di recupero si è infortunato anche De Rossi.

Quanto a Montella, ha cullato il sogno dell'impresa dopo un bel primo tempo della sua squadra e può consolarsi con il primo punto conquistato sui giallorossi dopo 6 ko di fila, la conferma di Gomez e quel terzo posto che in attesa di Napoli-Genoa resta a tre punti.

La Fiorentina è passata al 19' del primo tempo con uno dei suoi giocatori più attesi, Mario Gomez: rivitalizzato dalla doppietta segnata all'Atalanta in Coppa Italia, spezzando un digiuno che durava da mesi, l'attaccante tedesco ben appostato davanti a De Sanctis, tenuto in gioco da un difensore giallorosso, ha messo il piede giusto nel momento giusto. I viola avevano già sfiorato il gol poco prima con un'inzuccata di Gonzalo Rodríguez respinta sulla linea da De Rossi. Mentre la Roma agiva solo a fiammate, senza grande ordine e lucidità, lasciando spesso l'iniziativa agli avversari. Il vantaggio dava ulteriore carica ad una buona Fiorentina che andava vicina al raddoppio con Basanta. I giallorossi apparivano in difficoltà, nervosi e incapaci di reagire fino al colpo di testa al 31' di Nainggolan (rientrato dopo la squalifica, così come De Rossi). La squadra di Garcia affrontava la ripresa con ben altro piglio riuscendo a pareggiare subito con Ljajic (assist di Iturbe) che da buon ex non esultava. Ma come la Roma rifiatava tornavano a farsi sotto i viola e i continui capovolgimenti rendevano la sfida, non ben diretta da Banti, intensa e in bilico fino alla fine. Intorno alla mezz'ora Montella inseriva Babacar per un Gomez ancora in partita (il tedesco non è sembrato gradire il cambio), Garcia rispondeva richiamando Totti (così così il capitano nel primo tempo, come tutta la Roma, più ispirato nella ripresa) e schierando Destro. Finale col brivido: Ljajic lambiva la traversa, De Sanctis deviava in angolo su Tomovic. Finiva 1-1, giusto così ma quanti rimpianti.