La Roma va a picco, poker della Lazio
I giallorossi sconfitti in Svezia, Castellanos trascina i biancocelesti, la Fiorentina nella ripresa sorride grazie ad Adlì e Kean
ROMA. Due successi e una sconfitta per le squadre italiane nel giovedì di coppe europee.
Europa League: giallorossi a picco. Sul campo dell'Elfsborg, finisce con Dybala - autore di 25' anonimi da subentrato - ammonito per un fallo di reazione su fallo subito vicino alla propria area. L'immagine di frustrazione è più esplicita dell'1-0 col quale la Roma torna dalla Svezia. È la prima sconfitta dell'era Juric, che complica la corsa giallorossa in Europa League (due partite, un solo punto, un solo gol segnato) ma soprattutto conferma le enormi difficoltà di manovra. Un'ora buona di manovra lenta e con poche idee, capace solo di una serie interminabile di tiri svirgolati alti, e poi lo sprint finale con un pizzico di sfortuna. Impressiona però che sotto di un gol, ancorchè casuale, la Roma non sia stato in grado di imporre supremazia tecnica e personalità.
Poker biancoceleste. La Lazio concede il bis e, dopo aver avuto la meglio sulla Dinamo Kiev all'esordio, nella seconda giornata dell'Europa League si sbarazza anche del Nizza con un netto 4-1 che consente ai biancocelesti di salire a quota 6 punti. Sotto il diluvio che si abbatte sull'Olimpico gli uomini di Baroni dimostrano di essere più forti andando subito avanti con Castellanos e Pedro - dopo aver colpito due pali con l'argentino e con Vecino - e poi, ancora con il numero 11, a chiudere la pratica dopo dieci minuti dall'avvio della ripresa prima che Zaccagni cali il poker dal dischetto. «Siamo in un buon momento», ha detto Pedro, «dobbiamo continuare così. Abbiamo fatto una bella partita e siamo contenti, peccato per il meteo, perché con tutta quest’acqua non si riusciva a giocare bene, ma è stata una bella vittoria». Lo spagnolo ha poi aggiunto: «Era da tanto tempo che non aiutavo la squadra con un gol, il mister mi sta dando delle opportunità, cerco di approfittarne sempre e oggi ci sono riuscito», ha aggiunto. «Baroni ha un’idea di gioco molto buona e ha le idee chiare su quello che bisogna fare».
Questi i risultati della seconda giornata di Europa League: RFS Riga-Galatasaray 2-2, Ferencvaros-Tottenham 1-2, Maccabi Tel-Aviv-Midtjylland 0-2, Olympiacos-Braga 3-0, Qarabag-Malmo 1-2, Real Sociedad-Anderlecht 1-2, Lazio-Nizza 4-1, Slavia Praga-Ajax 1-1, Hoffenheim-Dinamo Kiev 2-0, Athletic Bilbao-AZ Alkmaar 2-0, Besiktas-Eintracht Francoforte 1-3, Porto-Manchester United 3-3, Twente-Fenerbahce 1-1, Viktoria Plzen-Ludogorets 0-0, Elfsborg-Roma 1-0, Paok-FCSB 0-1, Union Saint-Gilloise-Bodo/Glimt 0-0 e Rangers-Lione 1-4.
Conference League. Davanti a circa 10mila spettatori la Fiorentina di Raffaele Palladino inizia con una vittoria l'avventura in Conference League, battendo i gallesi del The New Saints per 2-0 grazie ai gol nella ripresa di Adli e Kean. Ma per circa un’ora la viola non ha saputo incidere, entusiasmare, giocare con sicurezza e superiorità. Poco ritmo e poche idee. Il cambio di marcia dei viola arriva quando nel secondo tempo Palladino inserisce alcuni titolari. Contro un avversario come i gallesi del The New Saints, abbastanza modesto, la Fiorentina gioca un primo tempo tutto sommato da dimenticare. Una squadra viola che non è stata capace di avere un'idea di gioco, una sua identità vera e propria. Non è riuscita a creare particolari azioni da gol e soprattutto non è riuscita a segnare. La svolta nella ripresa.
Angelo Caradonna

