La Roma è sparita Lezione dell’Atalanta Nainggolan insultato

7 Gennaio 2018

ROMA . Venti minuti di gran calcio bastano e avanzano all'Atalanta per spazzare via la Roma di questi tempi e regalarsi una meritatissima vittoria all'Olimpico. Dopo il blitz a Napoli, la squadra di...

ROMA . Venti minuti di gran calcio bastano e avanzano all'Atalanta per spazzare via la Roma di questi tempi e regalarsi una meritatissima vittoria all'Olimpico. Dopo il blitz a Napoli, la squadra di Gasperini maramaldeggia al di là del risultato (1-2) - e con tutto il secondo tempo in 10 uomini - anche contro la scompaginata formazione giallorossa che non vince ormai da 22 giorni e, quel che è peggio, si è pericolosamente involuta. Nel gioco, nei muscoli e negli uomini. Nessun alibi, nessuna giustificazione per gli uomini di Di Francesco che incassano la terza sconfitta negli ultimi quattro incontri: l'Atalanta si riprende con gli interessi quanto seminato (e non raccolto) nella partita d'andata. Allora ai giallorossi bastò Kolarov, oggi non si salva nessuno. Imbarazzante Gonalons, spento Strootman, confusionario Pellegrini: con un linea mediana siffatta e senza De Rossi malconcio e Nainggolan in castigo (in tribuna tra Totti e Monchi e insultato a fine partita da piccolo gruppo di tifosi) era difficile tenere testa al centrocampo nerazzurro. Non traggano in errore i numeri che parlano di possesso palla, corner e contrasti vinti tutti in favore dei giallorossi: quando la manovra è spenta, restano solo numeri. La realtà ha detto ben altro, con i gol di Cornelius (una sciccheria) e de Roon, frutto di giocate studiate a tavolino e che hanno trovato la complicità di un Fazio immobile (12') e poi di un disorientato Florenzi (19'), oggi in bambola contro Gomez.
L'inizio del 2018 doveva segnare l'inversione di tendenza in casa giallorossa (9 punti in 6 gare), ma, senza Nainggolan e De Rossi, Di Francesco ha le scelte obbligate, con Gonalons tra Pellegrini e Strootman e davanti Dzeko, Perotti El Shaarawy. Il disegno tattico di Gasperini funziona alla perfezione fino al 45' quando de Roon si guadagna il secondo giallo per uno sgambetto a Kolarov. Un episodio che fa infuriare Gasperini (espulso anche lui) e che cambia lo spartito: De Francesco inserisce Schick e vira al 4-2-4, Gasperini risponde con Petagna e Cristante per un abbottonatissimo 5-3-1.
In avvio di ripresa l'Atalanta potrebbe chiudere il match, prima con un tiro di Gomez, poi con un guizzo di Petagna. La paura sveglia i giallorossi che indovinano con El Shaarawy il corridoio giusto per Dzeko che all'11' riapre i giochi con un bel diagonale. Ma è solo un'illusione, perché l'Atlanta è ormai tutta rintanata nella propria area (fuori anche Gomez per Masiello) e con la penuria di gol di questi tempi in casa Roma, il pareggio resta una chimera. Vince meritatamente l'Atalanta che aggancia la Samp al 6° posto, mentre la Roma scivola fuori dalla zona Champions e aspetta la sosta per riordinare le idee e mettere mano alla rosa sul mercato.