La Santegidiese conferma Cappellacci e studia il mercato

Il club vibratiano (neo promosso in serie D) sta sondando diversi nomi: su tutti Nonni e Pertosa. Da sbrogliare anche il nodo degli under
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Under di prospettiva ed elementi esperti e adatti al prossimo campionato di serie D. Questa è la nuova direzione tracciata dal sodalizio della Sant e in primis dalla famiglia Fanini. Il patron Franco Fanini, che non ama i riflettori, si è lasciato sfuggire: «Il rigore di vasto in chiave play off e quello nella finale nazionale contro il Grassina sono stati segnali e episodi decisivi che ci hanno condotto al salto di categoria. Ora dobbiamo cercare di conservare la categoria e fare bella figura».
Il primo tassello da inserire in rosa è un portiere under visto che Iovine, seppur giovane e bravo, classe 2005 non è più un fuori quota e la regola impone tre under per squadra, classe 2006, 2007 e 2008 che devono giocare dall’inizio.
Di conseguenza i vibratiani devono tesserare almeno 10 giovani di quell’età e sfruttare calciatori del settore giovanile come Di Antonio e Pano. Mister Cappellacci, nonostante due richieste avute dalla serie D, resterà a Sant’Egidio e presto avrà un colloquio con la dirigenza per studiare le trattative di mercato, ma per ora c’è il massimo riservo.
Al di là di questo ci sono diversi profili da seguire: tra tutti Nonni e Maio dell’Atletico ascoli, Pertosa del Giulianova e il possibile ritorno di Manuel Manari, santegidiese purosangue e trequartista dai piedi sopraffini.
Come portiere si è fatto il nome di Orsini della Sambenedettese ma per ora restano solo voci. Sono tanti però i calciatori che hanno vinto il campionato play off con la Sant che sono finita al centro dell’interesse di diversi club d’Eccellenza: dal bomber Dal Cason e capitan Scognamiglio, passando per Pastafiglia, Massetti, Quirino, Pastore, Idoyaga, D’Egidio, Ferraioli, Arboleda, Ciaccia e Maiga, ma almeno cinque di questi resteranno.

