La sconfitta lascia il segno: la squadra resta in silenzio stampa

16 Settembre 2024

SENIGALLIA. Bocche cucite al Bianchelli per un Avezzano che, ormai da tempo, è in silenzio stampa. La comitiva biancoverde sfila con i borsoni verso l’uscita in silenzio, alla spicciolata, mostrando...

SENIGALLIA. Bocche cucite al Bianchelli per un Avezzano che, ormai da tempo, è in silenzio stampa. La comitiva biancoverde sfila con i borsoni verso l’uscita in silenzio, alla spicciolata, mostrando di non aver affatto gradito la rimonta della Vigor Senigallia al termine di 90’ vissuti sul filo. Partita sempre combattuta e sempre in bilico, ma, nonostante ciò, e nonostante la buonissima figura fatta, l’Avezzano non si scioglie davanti a microfoni e taccuini. «Siamo in silenzio stampa», conferma mister Mirko Pagliarini. «Mi dispiace per voi (cronisti, ndc)». La sorpresa è tanta, ma il tecnico ci tiene a precisare. «È stata una decisione presa dal presidente da più di un mese e mezzo fa, sicuramente non da ieri e non dipende da questa sconfitta», continua Pagliarini che ha salutato gentilmente tutti prima di avviarsi all’uscita. Il tecnico avrebbe potuto disquisire sull’ottimo atteggiamento tattico della sua squadra e su quei due minuti che hanno, in pratica, sovvertito il risultato che stava profilandosi. L’Avezzano, insomma, ha perso un’ottima occasione per portare a casa un risultato positivo, impressione ribadita dal tecnico Aldo Clemente. «Abbiamo sofferto», afferma l’allenatore rossoblù, «perché loro erano disposti bene in campo e non riuscivamo a trovare sbocchi alla nostra manovra. Complimenti all’Avezzano, ai miei ragazzi e a questi tifosi davvero eccezionali». Dulcis in fundo da registrare l’amarezza dei sostenitori ospiti arrivati a Senigallia con tanta speranza e tornati a casa non certo con un umore ottimo. A prescindere dalla fine, o meno, del silenzio stampa, i sostenitori avezzanesi vogliono vedere la squadra giocare sempre così, con un risultato, però, nettamente diverso.