La sfida dell’Abruzzo: organizzazione e gol

A due mesi dal via ecco la situazione dei campi e della logistica
PESCARA. Poco più di due mesi all’appuntamento clou del movimento dilettantistico abruzzese. Nel periodo compreso tra il 23 e il 31 marzo 2018, infatti, l’Abruzzo sarà impegnato nell’organizzazione del più grande ed importante evento di calcio giovanile d’Europa, il Torneo delle Regioni. Giunta alla 57ª edizione, la manifestazione con le sue 139 gare in programma, sarà inoltre arricchita da un nutrito programma di eventi collaterali che coinvolgeranno il territorio e le eccellenze abruzzesi, col fine di valorizzare l’immagine e i punti di forza di tutto il sistema-regione, sfruttando così le potenzialità commerciali del brand “Torneo delle Regioni”. Prenderanno parte alla manifestazione ragazze e ragazzi nella fascia di età che va dai 13 ai 20 anni, a seconda delle categorie - Juniores, Allievi, Giovanissimi e Femminile - per un totale di circa 2000 atleti. Dal punto di vista logistico-organizzativo, l'evento prevede la dislocazione alberghiera dei partecipanti lungo la costa adriatica (da Martinsicuro fino a Ortona), mentre le gare saranno giocate prevalentemente sui campi delle province di Teramo e Pescara, anche se non mancheranno alcuni match in provincia di Chieti e dell'Aquila. L’ultima volta del Torneo delle Regioni in Abruzzo risale all’aprile del 2009, ma fu bruscamente interrotto dal terremoto del 6 aprile con i vari tornei vinti d’ufficio dalle rappresentative abruzzesi. Adesso è intenzione del comitato regionale della Lega nazionale dilettanti, presieduto da Daniele Ortolano, rilanciare l'immagine dell'Abruzzo calcistico e non solo, coinvolgendo quindi il territorio, le amministrazioni locali, le maggiori aziende e le eccellenze paesaggistiche. Dal punto di vista agonistico, il Torneo delle Regioni sarà come sempre un importante test di valorizzazione per i migliori giovani (in passato i vari Oddo, Grosso, Luisi, Margiotta, Di Nicola, Renato Curi, Sansone, Di Paolantonio hanno vestito la maglia della rappresentativa abruzzese) di tutte le regioni italiane e - come è ovvio - l'Abruzzo ha tutte le intenzioni di giocarsi le proprie chances di successo in tutte e quattro le categorie in competizione, dando seguito ai buoni risultati degli anni scorsi.
Le sedi delle partite. Questi sono giorni importanti sul piano dell’organizzazione e della logistica. E si stanno definendo gli ultimi dettagli che saranno resi noti nelle prossime settimane in una conferenza stampa. Dovrebbero essere 16 i comuni che ospiteranno le partite: tra gli altri, Alba Adriatica, Martinsicuro, Giulianova, Teramo (Acquaviva e San Nicolò), Roseto, Pineto, Loreto Aprutino, Pianella, Atri, Silvi, Montesilvano, Pescara (tre campi San Marco, Zanni e Gesuiti), Torre de’ Passeri, Lettomanoppello, Scafa, Cepagatti, Francavilla, Chieti (presumibilmente lo stadio Angelini), Ortona, Miglianico e Lanciano. Si giocherà anche sui campi della Marsica. Le finali si disputeranno a Teramo e all’Aquila. Ovviamente, la scelta dei campi è subordinata alla verifica dello stato di salute del terreno di gioco.
La logistica. Il quartier generale della manifestazione sarà l’hotel Adriatico di Montesilvano e la sede del Coni, a Pineto. Il comune capofila è Pineto dove si svolgerà la cerimonia inaugurale con la sfilata delle delegazioni e un convegno sul calcio giovanile.
Costi della manifestazione. Secondo un bilancio di previsione serviranno circa 650mila euro per sostenere le spese del Torneo delle Regioni. Ai fondi pubblici (Regione, Province e Comuni) si aggiungeranno quelli privati, attraverso sponsor e attività di marketing; dopodiché sarà la Lega Nazionale dilettanti a chiudere i conti con i propri fondi.
Saranno circa 2000 gli addetti ai lavori tra giocatori, tecnici, dirigenti e arbitri. La sistemazione negli alberghi avverrà nelle strutture che vanno da Alba Adriatica fino a Ortona, sulla costa.
Saranno 20 le rappresentative delle categorie Juniores, Allievi e Giovanissimi; cinque in meno quelle del calcio femminile. Piemonte e Valle d’Aosta, come da consuetudine, saranno unite, mentre Trento e Bolzano si presenteranno con delegazioni divise. Quella abruzzese alloggerà all’hotel Adriatico di Montesilvano.
Sarà una settimana di calcio a ritmi molto intensi. Basti pensare che nei primi tre giorni saranno 36 le gare in programma ogni giorno. E’ previsto un notevole dispiegamento di forze, basti pensare che solo per conto del comitato regionale della Lega nazionale dilettanti lavorerà un centinaio di persone.
E’ prevista la diretta streaming di tutte le partite. Saranno due le grandi sfide da vincere: una sul campo con le quattro selezioni abruzzesi impegnate ad arrivare fino in fondo alla manifestazione; l’altra sul piano organizzativo vedrà protagonisti i dirigenti. Una sfida che coinvolgerà tutto il movimento dilettantistico abruzzese.
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