La Sieco Impavida cerca la vittoria dell’orgoglio

19 Aprile 2015

Volley A2, deve battere Corigliano per andare a gara 4 della semifinale play off altrimenti viene eliminata. La tifoseria ci crede: palasport di nuovo pieno

ORTONA. E’ la partita dell’orgoglio. Abbandonare il sogno della promozione in Superlega con un 3-0 nella serie della semifinale play off rappresenterebbe una piccola macchia in una stagione positiva, comunque vada a finire. E sarebbe un pugno all’occhio rispetto al rendimento mostrato in regular season chiusa al primo posto dalla Sieco Impavida Ortona (52 punti) e al quarto dal Corigliano (38). Quella differenza di valori emersa durante il campionato sembra scomparsa. Tutto d’un colpo. E non può essere attribuibile solo alla crescita di Corigliano che ha in Calonico, di Sulmona, uno dei punti di forza.

I biancazzurri si appellano all’orgoglio. Mercoledì scorso l’assenza di Michalovic e gli infortuni di Cortina e Di Meo sono stati fondamentali nel secondo secondo ko di fila nel giro di pochi giorni. Oggi (ore 18) l’opposto slovacco e il libero saranno della partita, difficilmente ce la farà Di Meo che comunque dovrebbe andare a referto. Il puzzle ortonese si ricompone in gran parte. La tifoseria non intende mollare, sta organizzando una coreografia ancor più calorosa. Non c’è rassegnazione nell’ambiente anche se ora tutti si rendono conto che servirà un’impresa non solo per passare il turno, ma anche per portare Corigliano a gara quattro (mercoledì in Calabria).

"Combattere per ogni centimetro" citando il film “Ogni maledetta domenica”, è lo spirito e l'imperativo richiesto al sestetto ortonese; c’è un video realizzato da Andrea D’Amico sui social network che ben inquadra il momento della Sieco Impavida e lo spirito richiesto dal pubblico ortonese che oggi dovrebbe tornare a riempire il palasport per cercare di dare maggiore consistenza al fattore campo.

«Sappiamo bene di dover dare tutto perché per noi è l'ultima spiaggia», ha detto il coach Nunzio Lanci, «ma senza pensare a cosa è andato e a cosa no. Pensare a giocare con la grinta che ci ha caratterizzato ed è per questo che mi aspetto una reazione della squadra e nonostante tutto dobbiamo dare il massimo. Essere combattivi per cercare di riprenderci quello che meritiamo visto che abbiamo vinto il campionato. Riprendere fiducia dei nostri mezzi e giocarcela».

L'incontro sarà diretto da Bruno Frapiccini (Falconara Marittima) e Ubaldo Luciani (Offagna); addetto al Video Check Morganti.

Già, ci saranno le dodici telecamere del Video Check ad aiutare gli arbitri nelle decisioni più contestate.

Nell’altra semifinale play off, la serie è in parità: una vittoria a testa per Sora e Potenza Picena. E oggi si rigioca a Sora.(r.c.)

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