La Sieco si sveglia tardi, solo un punto

26 Novembre 2018

Dopo due parziali negativi, l’Impavida sfiora l’impresa a Piacenza, ma i 28 punti di Marks non bastano a evitare la sconfitta

PIACENZA. Il rischio disfatta prima, il sogno ribaltone poi, la sconfitta amara alla fine. È una pazza Sieco Impavida Ortona quella che al Pala Banca di Piacenza sfiora l’impresa contro una delle corazzate del campionato. Termina 3-2 (25/19-25/20-15/25-21/25-15/12) la gara contro la Gas Sales dell’intramontabile Alessandro Fei, l’ex opposto azzurro che chiuderà con 18 punti complessivi.
Una partita che inizialmente sembrava avviata verso un secco 3-0, con gli emiliani forti di un organico di categoria superiore a dominare letteralmente i primi due set, si trasforma in una sfida appassionante che si chiude al tie-break, quando Ortona può mangiarsi le mani per gli errori commessi in serie nel momento in cui il parziale era in perfetto equilibrio. Un punto che di sicuro fa morale, ma che a conti fatti poteva essere anche qualcosa in più. Confortante la reazione della Sieco dopo due set in cui è apparsa completamente fuori gara, con i padroni di casa a picchiare duro in battuta e a gestire al meglio la fase di muro/difesa.
Dall’altra parte della rete Ortona mostra tutte le sue difficoltà e subisce inerme lo show di Piacenza. Discutibile anche la scelta di coach Lanci di non provare a cambiare qualcosa nel sestetto, fatta eccezione per la sostituzione di Fiscon al posto di Menicali al fine di sfruttare la sua insidiosa battuta in salto. Al termine della seconda frazione di gioco, nessuno potrebbe pensare a quel che accadrà da lì a poco. Dolfo in serata no, Toscani bersagliato in ricezione, Marks discontinuo, gestione del gioco prevedibile. Tutto sembrerebbe giocare a favore degli emiliani.
E invece nel terzo parziale la situazione cambia: Ortona aggiusta la seconda linea, cresce in attacco, approfitta di un calo degli avversari e riapre il match. La rimonta però non si completa perché dopo il quarto set dominato e chiuso con qualche brivido di troppo nel finale, il tie-break permette a Fei e compagni di esultare.
Ma c’è rammarico tra gli ortonesi perché sul 9/9 commettono quattro errori di fila che gli costano il set. Prima Marks attacca out, poi Dolfo viene murato. Lanci chiama il time-out ma sono ancora un errore di Dolfo in ricezione e un contrattacco murato a Marks a portare Piacenza sul 13/9.
La partita si chiude praticamente qui e Piacenza festeggia la vittoria. Ortona, invece, torna a casa con una sconfitta (la quinta stagionale) dopo due successi consecutivi, ma strappando un punto prezioso su un campo particolarmente ostico. L’opposto Marks è il best scorer della serata con 28 punti messi a segno, tuttavia il suo rendimento può ancora crescere - soprattutto nella continuità di prestazione - nonostante i miglioramenti rispetto al passato siano evidenti. Adesso il calendario dovrebbe sorridere all’Impavida, che incontrerà squadre per lo più alla portata, da qui al termine del girone di andata. Potrebbe esserci la possibilità di incanalare un filotto di successi che la rilancerebbe verso la quarta posizione, ma non andrà sottovalutato nessun avversario, a partire da domenica (ore 18) quando al palasport comunale arriverà la Bam Acqua San Bernardo Cuneo. (a.s.)
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