La Slovenia fa la storia: piega la Serbia e conquista l’Europeo

18 Settembre 2017

ISTANBUL. Per la prima volta nella sua storia, la Slovenia ha vinto gli Europei di basket. Sul parquet della Sinan Erdem Dome di Istanbul, la selezione del ct Kokoskov ha sconfitto in finale la...

ISTANBUL. Per la prima volta nella sua storia, la Slovenia ha vinto gli Europei di basket. Sul parquet della Sinan Erdem Dome di Istanbul, la selezione del ct Kokoskov ha sconfitto in finale la Serbia con il punteggio di 93-85, succedendo così nell’albo d’oro della manifestazione alla Spagna. Per la nazionale di una vecchia conoscenza del basket italiano come Sasha Djordjevic, quarta due anni fa, è l’ennesima piazza d’onore in una finale, dopo quella ottenuta ai Mondiali e alle Olimpiadi. Una sorta di maledizione, dunque, per la Serbia, che naturalmente ha commesso numerosi errori, soprattutto di gestione del match, presentato anche come una sfida a distanza tra due talenti assoluti come Doncic e Bogdanovic.
Parte spedita la Slovenia, che dopo una fase di studio, sfrutta il secondo quarto per volare sino al +9 (37-28) con un parziale di 10-0. All’intervallo si va sul 56-47 per gli sloveni, che tornano in campo con gli occhi della tigre e con un Dragic scatenato (sua la tripla del +12, 59-47). Sul 63-55, Doncic gira malamente la caviglia ed è costretto ad uscire dal campo. La Slovenia ne risente soprattutto psicologicamente, la Serbia ne approfitta per rientrare del tutto nel match sino al -2 (63-61), ricacciata all’indietro da Dragic.
Gli ultimi dieci minuti sembrano in grado di raccontare un’altra storia. I serbi mettono il muso davanti prima con Macvan (77-78) e poi con Bogdanovic (80-82), la Slovenia però resta fredda e ritrova slancio con le triple di uno scatenato Prepelic. Finisce out anche Dragic per crampi, la Serbia però non ha più la lucidità per ribaltare una finale che la Slovenia porta a casa per 93-85 con 33 punti di Dragic (22, dall’altra parte, di Bogdanovic). Nella finale per il terzo posto, la Spagna di Scariolo, campione uscente, batte la Russia per 93-85, salendo sul podio continentale per la sesta volta di fila. Il bronzo iberico porta la firma soprattutto dei fratelli Gasol, capaci di contribuire alla causa con 51 punti complessivi.