Tennis

La stella di Darderi brilla anche a Roma: «E ha ancora grandi margini di miglioramento»

13 Maggio 2026

Tennis, Luciano Darderi in evidenza agli Internazionali d’Italia: parla il suo manager pescarese

Luciano Darderi si impone al 3^ set agli ottavi degli Internazionali d’Italia contro Alexander Zverez (3^ nel ranking ATP). E’ stata una gara dalle mille emozioni quella tra l’italo-argentino e il tedesco, che si è conclusa al 3^set, dopo che il tennista nato nelle vicinanze di Buenos Aires è stato capace di annullare 3 match point. Con un 2^ set al cardiopalma terminato al tie-break, il numero 30 del mondo è stato in grado di mandare al 3^ il numero 3 del mondo e poi eliminanarlo.

Si tratta del raggiungimento di un obiettivo molto significativo; infatti, per la prima volta da atleta professionista, ha strappato il pass per i quarti di finale a Roma dove affronterà stasera il classe 2006 Rafa Jodar. Nonostante la tenera età, in Spagna si parla un gran bene del giovane atleta, ritenendo che il palcoscenico dei prossimi anni sarà suo. Lo rappresentano Andrea e Luca Del Federico di Pescara; in particolare, Andrea è intervenuto andando a commentare questo percorso molto intenso. Percorso che è iniziato 5 anni fa, quando era ancora 19enne, ben lontano dal livello e dal palcoscenico cui oggi siamo abituati. «Fin dai primi mesi, l’obiettivo è sempre stato quello di accompagnare Luciano aiutandolo a farlo esprimere al massimo delle sue capacità e delle sue potenzialità», dice Andrea. Negli ultimi anni, ha vissuto una crescita esponenziale vincendo 5 titoli ATP, tra gli atleti under-25 solamente Jannik Sinner e Carlos Alcaraz hanno raggiunto maggiori riconoscimenti, a dimostrazione del grande lavoro che è stato svolto. «Vincere contro un campione come Zverev (attuale numero 3 del mondo) dimostra che Luciano possiede il livello per competere ad altissimi palcoscenici. Una vittoria in rimonta di questo tipo, è una bella iniezione di fiducia in vista dei prossimi impegni», sostiene Del Federico.

’Luciano ha un carattere estremamente forte ma, allo stesso tempo, coraggioso e molto emotivo, e questo a volte lo porta a perdere lucidità nei momenti cruciali della gara. Credo abbia ancora grossi margini di miglioramento, sia da un punto di vista tecnico e sia da un punto di vista mentale e ancora si è visto il suo massimo potenziale’», afferma il manager di Darderi. Fuori dal campo da tennis, il rapporto costruito nel tempo tra i due è ottimo; più volte il campione italo-argentino è venuto a Pescara.