La Teate punta in alto ed è pronta a rinforzarsi

19 Marzo 2019

La squadra di Coen è al 2° posto e vuole giocarsi al meglio gli spareggi promozione  Nel mirino Radonjic e Cepic del Siena. L’Amatori prepara la trasferta di Fabriano

CHIETI . Ancora cinque turni di stagione regolare, poi sarà tempo di play off. E la Teate, allungata la striscia positiva (undici successi di fila) a Catanzaro, si consegna al proprio turno di riposo per poi affrontare le ultime quattro gare (Giulianova e San Severo in trasferta, Teramo e Porto Sant’Elpidio in casa). Turno di riposo già osservato, invece, dall’Amatori Pescara, attesa domenica prossima da una delicata trasferta sul parquet del Fabriano che, assieme al Bisceglie, insegue la formazione di coach Rajola con due lunghezze di ritardo.
Un successo consentirebbe a Leonzio e compagni di agganciare in seconda posizione la stessa Teate che ha però dalla sua il vantaggio di aver vinto entrambi i confronti diretti. Al tirar delle somme, tutto sarà dunque deciso da un volatone di primavera alle spalle della capolista San Severo che domenica scorsa, a Senigallia, ha subito la prima sconfitta in campionato. Si lotta, dunque per una buona posizione nella griglia di partenza dei play off in cui le prime otto formazioni del girone C incroceranno quelle del girone D, attualmente guidato dal Caserta. Questi i criteri: tabellone 3 1C-8D, 4D-5C, 2D-7C, 3C-6D, tabellone 4: 1D-8C, 4C-5D, 2C-7D, 3D-6C. Quarti di finale al meglio delle 3 gare con formato casa-fuori-casa mentre semifinali e finali al meglio delle 5 gare con formato casa-casa-fuori-fuori-casa.
Le vincenti dei quattro tabelloni disputeranno infine la final four, in campo neutro, che assegnerà le tre promozioni in serie A2. Ovvio entusiasmo nell’ambiente della Teate con uno sguardo interessato al mercato che chiuderà i battenti il 31 marzo.
Si cerca di arrivare ad un elemento in grado di allungare ulteriormente le rotazioni a disposizione di coach Piero Coen pensando ad un giocatore che possa dar man forte, sotto canestro, a Ponziani, unico centro di ruolo, peraltro tra i protagonisti dell’ultima vittoria a Catanzaro. «Diversi elementi di A2, già contattati, hanno mostrato interesse per la nostra realtà ma non si sono dichiarati disponibili a scendere di categoria», afferma il presidente Marchesani. «Ora stiamo seguendo altre piste tra cui quella che porta verso Siena dove la società sta vivendo un momento sicuramente particolare». Ed allora ecco saltar fuori i nomi di due ali montenegrine, ovvero Todor Radonjic, classe ’97, 196 cm, ex Roseto, e Janko Cepic, classe ’99, 201 cm. Se ne parlerà nei prossimi giorni, intanto i biancorossi torneranno in palestra per preparare al meglio il derby di Giulianova contro una squadra che sta disputando un ottimo torneo lottando ai margini della stessa zona play off.
Giuseppe Rendine
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