La Teramo a Spicchi fuori casa non va
A Monopoli l’ennesimo crollo, Gabrielli: «Sbagliato l’approccio»
WHITE MONOPOLI72
TERAMO A SPICCHI62
MONOPOLI: Diomede ne, Bastone 16, Ragusa 8, Annese 12, Ballabio 12, Moretti 5, Martini, Tartamella 3, Da Rin ne, Cusenza 9, Ingrosso 7. Allenatore: Salvemini.
TERAMO A SPICCHI: Galipò 10, Calbini 6, Ferri ne, Sacchi, Mora ne, Vigori, Cianci 2, Di Donato 14, Perin 15, Casoni 11, Di Febo 1, Guastamacchia 3. Allenatore: Gabrielli.
Arbitri: Rodia di Avellino e Morra di Napoli.
Note: parziali: 17-8, 37-19, 54-39. Nessuno è uscito per cinque falli. Tiri liberi: Monopoli 11/23 Teramo 21/27. Tiri da due punti: Monopoli 20/44 Teramo 10/33. Tiri da tre punti: Monopoli 7/21 Teramo 7/34.
MONOPOLI
Una sola vittoria, al debutto e 8 sconfitte di fila. Il mal di trasferta per la Teramo a Spicchi prosegue anche in quel di Monopoli, in un match cruciale per la classifica contro un avversario che, pure, arrivava alla palla a due con cinque battute d’arresto di fila sul groppone. A costare caro togliendo ogni velleità e possibilità di successo è stata la partita dai due volti offerta da Perin & compagni: male e con scarsa concretezza in attacco nel primo tempo, bene con la necessaria continuità nella ripresa. Ma quando si gioca in trasferta, contro qualsiasi avversario, serve interpretare il confronto al massimo per tutta la sua durata. Anche perché poi i numeri contestualizzano meglio di altra cosa le partite e dicono che i teramani hanno segnato 19 punti nei primi due quarti, 43 nei successivi due. Tra i segnali positivi, di certo, il fatto di aver chiuso il match in crescendo e la prestazione, tra le note più liete in assoluto, di capitan Di Donato, che ha dimostrato di essersi lasciato alle spalle l’infortunio.
«Nei primi due quarti siamo rimasti dentro il pullman», dice coach Gabrielli, «sbagliato l’approccio, prestazione di pessimo livello e di basso contenuto mentale, mi prendo le responsabilità, sono dispiaciuto e deluso anche perché avevamo una buona occasione considerando anche gli altri risultati. Monopoli, che non ha giocato una partita clamorosa, ha dimostrato, però, di avere più energia di noi. Poi nella seconda parte, la prestazione è stata ben diversa, abbiamo recuperato rischiando, addirittura, nei minuti finali anche di riprenderla». (m.f.)
TERAMO A SPICCHI62
MONOPOLI: Diomede ne, Bastone 16, Ragusa 8, Annese 12, Ballabio 12, Moretti 5, Martini, Tartamella 3, Da Rin ne, Cusenza 9, Ingrosso 7. Allenatore: Salvemini.
TERAMO A SPICCHI: Galipò 10, Calbini 6, Ferri ne, Sacchi, Mora ne, Vigori, Cianci 2, Di Donato 14, Perin 15, Casoni 11, Di Febo 1, Guastamacchia 3. Allenatore: Gabrielli.
Arbitri: Rodia di Avellino e Morra di Napoli.
Note: parziali: 17-8, 37-19, 54-39. Nessuno è uscito per cinque falli. Tiri liberi: Monopoli 11/23 Teramo 21/27. Tiri da due punti: Monopoli 20/44 Teramo 10/33. Tiri da tre punti: Monopoli 7/21 Teramo 7/34.
MONOPOLI
Una sola vittoria, al debutto e 8 sconfitte di fila. Il mal di trasferta per la Teramo a Spicchi prosegue anche in quel di Monopoli, in un match cruciale per la classifica contro un avversario che, pure, arrivava alla palla a due con cinque battute d’arresto di fila sul groppone. A costare caro togliendo ogni velleità e possibilità di successo è stata la partita dai due volti offerta da Perin & compagni: male e con scarsa concretezza in attacco nel primo tempo, bene con la necessaria continuità nella ripresa. Ma quando si gioca in trasferta, contro qualsiasi avversario, serve interpretare il confronto al massimo per tutta la sua durata. Anche perché poi i numeri contestualizzano meglio di altra cosa le partite e dicono che i teramani hanno segnato 19 punti nei primi due quarti, 43 nei successivi due. Tra i segnali positivi, di certo, il fatto di aver chiuso il match in crescendo e la prestazione, tra le note più liete in assoluto, di capitan Di Donato, che ha dimostrato di essersi lasciato alle spalle l’infortunio.
«Nei primi due quarti siamo rimasti dentro il pullman», dice coach Gabrielli, «sbagliato l’approccio, prestazione di pessimo livello e di basso contenuto mentale, mi prendo le responsabilità, sono dispiaciuto e deluso anche perché avevamo una buona occasione considerando anche gli altri risultati. Monopoli, che non ha giocato una partita clamorosa, ha dimostrato, però, di avere più energia di noi. Poi nella seconda parte, la prestazione è stata ben diversa, abbiamo recuperato rischiando, addirittura, nei minuti finali anche di riprenderla». (m.f.)

