La Turchia vince il “derby” con la Germania

9 Settembre 2015

Sasha la sa lunga. La Serbia di Djordjevic ha troppo talento per restare invischiata nella commovente difesa dell’Islanda e chiude in goleada (93-64), dopo aver sofferto qualcosina nei primi due...

Sasha la sa lunga. La Serbia di Djordjevic ha troppo talento per restare invischiata nella commovente difesa dell’Islanda e chiude in goleada (93-64), dopo aver sofferto qualcosina nei primi due quarti. L’ex Olimpia Milano arma le mani di velluto dei suoi perimetrali e soprattutto sfrutta a piene mani il mis-match sotto canestro, dove gli uomini dei ghiacci (che avevano fatto penare Germania e Italia fino all’ultimo) non hanno la contraerea giusta per fermare il carrarmato Raduljca (13 punti). Doppia cifra anche per il trepuntista Nedovic (15), Kalinic (12) e Kuzmin (11). Dall’altra parte 18 di Gunnarsson. Primo posto in quasi in ghiaccio per i serbi, Islanda già con i piedi sull’aereo.

Turchi in delirio, ed erano davvero tanti sugli spalti nel “derby” con la Germania padrona di casa: finisce 80-75 per la mezzaluna. I primi due quarti della creatura di Ataman sono parasidiaci: 80% da tre, un corri e tira che fa briciole del Wunderteam, sotto di venti (!) dopo nemmeno 10’. Dixon, passaportato ex Brindisi si beve la stellina di Atlanta Schroeder, Erden sotto spazza via quello che resta del crepuscolare Dirk Nowitzki. Uno show a senso unico anche se la Germania ci prova fino all’ultimo. Proprio sui tedeschi (fermi a 2 punti) dovremo fare la corsa per (almeno) il quarto posto. Ilyasova (15), Dixon (15), Erden (16) e il ragazzino Osman (17) gli Mvp turchi, Schroeder (24) e il vecchio Dirk (15) non salvano l’onore teutonico. (g.b.)

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