La Vastese avanza, un rigore di Leonetti piega l’Agnonese

24 Dicembre 2018

All’Aragona il bomber (11° gol) a segno al 3’, poi ritmi blandi e poche emozioni. Alla ripresa, il 6 gennaio, sfida al Matelica

VASTO. L’importante era tornare alla vittoria. La Vastese c’è riuscita grazie ad un calcio di rigore trasformato da Leonetti dopo soli 3’ di gioco. Il penalty è stato assegnato dal direttore di gara per un evidente fallo di Cassese sullo stesso Leonetti. E poi? Poco, o nulla. Alla ripresa del campionato, il 6 gennaio, quando all’Aragona arriverà il forte Matelica, ci vorrà ben altro per iniziare l’anno con una vittoria. A farla breve, Montani dovrà mandare in campo una squadra più in palla di quella che ieri ha regolato i molisani. Se è vero, infatti, che è stato sufficiente il gol di Leonetti, al suo undicesimo centro stagionale, a far pendere l’ago della bilancia dalla parte dei biancorossi, è altrettanto vero che dalla squadra del presidente Bolami ci si aspettasse qualcosa di più. Ed invece la partita è scivolata senza sussulti per buona parte dei 90’ di gioco effettivi. Del primo tempo, al di là del calcio di rigore, si ricorda un assolo di Antonelli, al 35’, che ha messo i brividi alla retroguardia di casa. La Vastese ha sempre provato a fare la partita ma i ritmi sono stati blandi e non si è vista nemmeno quella ferocia agonistica che era lecito aspettarsi per far pace con la tifoseria. Qualcosa in più si è visto nella seconda frazione, soprattutto a livello di intensità.
Il risultato, però, è rimasto in bilico fino al triplice fischio. L'Agnonese ha provato a pareggiare, anche quando è rimasta in inferiorità numerica. La squadra molisana ha avuto tanto possesso palla ma non è stata incisiva negli ultimi sedici metri. Alla fine ha pagato a caro prezzo la partenza ad handicap causata dal calcio di rigore trasformato da Leonetti, rischiando di subire il secondo gol in una delle poche ripartenze efficaci della squadra di casa. La conclusione di Leonetti, da buona posizione, si è spenta di poco sul fondo. Alla fine il risultato premia i vastesi, bravi e furbi a capitalizzare il tesoretto rappresentato dal gol del proprio attaccante. Ieri era importante vincere sia per la classifica che per il morale di tutto l'ambiente. I ragazzi di Montani ci sono riusciti grazie anche a una gara di grande sofferenza. Con il Matelica, però, ci vorrà ben altro. Fortunatamente si giocherà dopo la sosta e ci sarà tempo per pensarci e prepararsi. Gaetano Quagliarella
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