La Vastese cambia volto: Papagni vara il 3-5-2
Serie D. I biancorossi a Campobasso col nuovo modulo. Notaresco, difesa da inventare col Pineto
CHIETI. Aldo Papagni cambia la Vastese. Domenica a Campobasso, all’esordio sulla panchina biancorossa, il tecnico pugliese modificherà l’assetto tattico. Dal 4-3-3 di Montani, che a volte ha utilizzato anche il 3-4-3, si passerà al 3-5-2. È questo il modulo sul quale sta lavorando il neo allenatore della Vastese sin dai primi giorni in cui è arrivato. Senza il bomber Vito Leonetti, squalificato per quattro turni dal giudice sportivo, Papagni si affiderà alla coppia d’attacco Fiore-Shiba. In difesa, davanti a Patania, giocheranno Sbardella, Del Duca e Iarocci. Sulle fasce spazio a De Meio e Di Giacomo, mentre nei tre di centrocampo i favoriti sono Stivaletta, Capellupo e Palumbo. Con la lunga assenza di Leonetti, Papagni spera di recuperare al più presto Giampaolo, indisponibile da mesi per infortunio. La trasferta di Campobasso è stata vietata ai tifosi biancorossi su disposizione della questura del capoluogo molisano.
C’è attesa per il derby Pineto-Notaresco che mette in palio punti pesanti in chiave play off. Problemi in difesa per i rossoblù di Cudini che devono rinunciare agli squalificati Dalmazzi e Fabriani (è in prova con il Napoli Primavera). Difesa da inventare per il Notaresco: al posto di Dalmazzi giocherà Colonna, mentre a destra potrebbe toccare a Di Stefano. Cudini, però, sta pensando a diverse soluzioni e non sono escluse sorprese.
Problemi in difesa anche per il Francavilla che domenica al Valle Anzuca affronterà la vice capolista Matelica. Il terzino destro Samuel Di Renzo è squalificato e l’altro difensore fuoriquota, Matteo Gallo, è in dubbio per un problema muscolare. Se l’ex Pescara non dovesse recuperare, il tecnico Rachini sarebbe costretto a schierare Bosco terzino e a confermare il fuoriquota Natale tra i pali. E potrebbe tornare titolare anche Bellanca, che può giocare sia da mezzala nel 4-3-3 sia da esterno nel 4-2-3-1. Il centrocampista Matteo Bedin, ex Matelica, è tornato in gruppo ma non scenderà in campo dal primo minuto. In mediana, insieme a Mele, giocherà Matteo Milizia.
Per l’Avezzano quella di Forlì è una trasferta fondamentale in chiave salvezza. I marsicani, risollevati dall’arrivo in panchina di Colavitto, hanno tre punti in più dei romagnoli, che hanno da poco cambiato allenatore richiamando Campedelli al posto di Protti. Impegno esterno anche per il Real Giulianova che va a Jesi con l’obiettivo di allungare il distacco sulla zona play out, ora distante quattro punti. (g.g.)
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