La Vastese dura un tempo, sconfitta di rigore

19 Settembre 2022

In casa del Porto d’Ascoli passo indietro dei biancorossi dopo la prova di carattere col Trastevere

porto d’ascoli1
vastese0
PORTO D’ASCOLI (4-2-3-1): Testa 6; Petrini 6,5, Sensi 6, Rovinelli 7, Passalacqua 7; D’Alessandro 6,5 (44’st Rossi sv), Pietropaolo 6,5 (40’st Evangelisti sv); Pacchioli 6, Battista 7 (24’st Verdesi 6), Fall 5, Spagna 6 (35’st Clerici sv). A disposizione: Finori, Caprioli, Buonavoglia, Tortioli, Masi. Allenatore: Ciampelli.

VASTESE (3-5-2): Del Giudice 6; Altobelli 5, Mazzotti 5,5 (22’st Orchi 6), Montebugnoli 5; Busetto 6, Favo 5 (18’st Ricciardo 6), Greselin 5, Chrysovergis 5 (35’st Menna sv), Sansone 5 (10’st Bracaglia 6); Calì 6,5, Di Nardo 6. A disposizione: Pitarresi, Romano, Valerio, Minchillo, Tracchia. Allenatore: Ferazzoli.

Arbitro: Petraglione di Termoli.
Rete: 2’ st Battista su rigore.
Note: spettatori 200 circa. Ammoniti Favo, Altobelli, Clerici. Recupero pt 1; st 5.
SAN BENEDETTO DEL TRONTO
La Vastese non riesce a sbloccarsi e dopo il rocambolesco pareggio contro il Trastevere incassa una sconfitta di misura contro il Porto D’Ascoli. Il tecnico Ferazzoli si sarebbe atteso una squadra diversa aggressiva e determinata, invece si è vista in campo tanta imprecisione con due clamorose occasioni fallite nel primo quarto d’ora e un sostanziale equilibrio. Ma la ripresa si è aperta nel peggiore dei modi, con Battista che ha creato lo scompiglio saltando e aggirando Altobelli, inducendolo al fallo da rigore. Sul dischetto lo stesso bomber non ha sbagliato. Poi il tecnico ha provato a mischiare le carte inserendo Ricciardo, ma di occasioni nemmeno l’ombra, anzi è capitata sui piedi di Fall il match ball poi puntualmente fallito.
Si comincia con i padroni di casa in versione subito in avanti, ma la prima vera chance capita sui piedi di Favo, che riesce a mandare il pallone fuori a due passi dalla porta. Passano pochi minuti e Calì, il migliore degli ospiti, serve Busetto, ed anche questa volta il gol sembra fatto, ma la palla termina fuori. Quindi in contropiede si vede il Porto d’Ascoli con un’azione personale di Pietropaolo, che calcia con grande potenza dai 20 metri senza inquadrare lo specchio. Fase molto più equilibrata con le compagini corte che cercano di giocare palla a terra con stucchevoli fraseggi ma senza tirare in porta. La ripresa invece si apre con l’azione del gol: Di Battista sfugge alla marcatura di Altobelli e lo salta, inevitabile l’abbraccio del difensore che costa il rigore e la trasformazione vincente. Entra anche Ricciardo, ma il bomber sembra lontano dalla migliore condizione e non si vede, cosa che invece fa Calì, che fa il bello ed il cattivo tempo, ma anche lui si perde nelle conclusioni troppo alte. La partita scivola via senza sussulti fino al 35’ con Calì che si accentra e spara ma senza fortuna, quindi al 40’ il colpo di testa di Ricciardo sembra destinato in fondo al sacco, ma un difensore si oppone. Ultima chance per chiudere il match capita sui piedi di Fall, che dimostra di non essere in giornata. Il recupero non serve alla Vastese: per la compagine di Ferazzoli un netto passo indietro rispetto alla prova di carattere contro il Trastevere.
Nel dopo partita il tecnico Ferazzoli va diretto sul problema: «La squadra ha giocato solo un tempo fallendo due gol clamorosi, nel secondo preso un altro rigore si è sfaldata e questo non va bene, tanti errori pochi tiri in porta e nel finale potevamo anche subire il 2-0. Non dobbiamo fare drammi e mantenere la calma, ma nello stesso tempo dico che ci dobbiamo svegliare un po’ sperando di recuperare in diversi giocatori la migliore condizione».
Giancarlo Guadagnini