La Vastese frena la corsa, Martiniello sfiora il colpo

21 Febbraio 2021

I biancorossi non centrano la quarta vittoria di fila e impattano 0-0 con il Rieti L’attaccante colpisce la traversa nel finale. D’Adderio: «Un pareggio ci può stare»

VASTO. Vincere sempre non è mai facile. Soprattutto quando si gioca ogni tre giorni, o quasi. Come non è mai facile vincere contro formazioni organizzate come il Rieti, sceso all’Aragona con il chiaro intento di riportare a casa almeno un punto. Ecco perché la Vastese, dopo tre vittorie consecutive, si è dovuta accontentare di un pareggio, raggiungendo comunque l’ottavo risultato utile consecutivo. Alla fine lo zero a zero finale ci sta tutto perché sia la Vastese che il Rieti, pur provandoci, non hanno mai dato l’impressione di avere la forza per spaccare la partita ed assicurarsi i tre punti. È stata una gara equilibrata dall’inizio alla fine. Poche le occasioni da gol, da una parte e dall’altra e, di conseguenza, pochissime le emozioni in 90’ che sono scivolati via senza grandi sussulti.
La Vastese ci ha provato di più, ma mai con la necessaria continuità e, soprattutto, senza quel furore agonistico messo in mostra nelle precedenti tre partite che le avevano fruttato la bellezza di nove punti. La squadra di Fulvio D’Adderio non è stata nemmeno fortunata quando, a soli 10’ dal termine, avrebbe meritato di passare in vantaggio: la palombella di Martiniello, a portiere battuto, si è stampata sulla traversa. Il Rieti ha giocato con personalità e si è difeso con ordine, rischiando il minimo sindacale. La squadra reatina ha avuto il grande merito di non dare mai profondità alle ripartenze della Vastese. Una chiave determinante, questa, che ha aiutato gli ospiti ad uscire imbattuti dal temuto Aragona.
Non è stata una bella partita, chiaramente. Molto tattica. Pochi i tiri in porta a conferma di un match che non è mai decollato. Nel primo tempo solo due le conclusioni: al 24’ degli ospiti, con Montesi. Al 32’ della Vastese, con Mamona. Nella ripresa, un solo lampo, la traversa di Martiniello che ha negato la gioia della quarta vittoria consecutiva alla squadra biancorossa.
«Nel finale abbiamo provato con più insistenza la via del gol», ha sottolineato il tecnico della Vastese, «a conferma che i ragazzi stanno bene ed hanno forza nelle gambe. Dopo tre vittorie consecutive, ci sta un pareggio, soprattutto contro una squadra bene organizzata come il Rieti. La classifica? Preferisco non guardarla. Insisto nel dire che dobbiamo continuare a vivere alla giornata. In tempi di Covid non abbiamo alternative».
Mercoledì biancorossi nuovamente in campo, questa volta in trasferta, al Fadini, con il Giulianova. D’Adderio ci tornerà da ex.
Dalla parte opposta Stefano Campolo non ha dubbi: «Partita molto tattica e risultato giusto. Si sono affrontate due squadre che si temevano. Alla fine lo zero a zero ci sta tutto».
Il nuovo pullman. Oggi, alle 10,30, allo stadio Aragona, la società presenterà un nuovo mezzo pienamente a disposizione del club, un pullman da 50 posti, tutto a tinte biancorosse, recentemente acquistato assieme ad un pulmino a 9 posti. «È un passaggio significativo nelle attività della società», si legge in una nota del sodalizio biancorosso, «in un percorso di crescita costante e per un ulteriore rafforzamento dei quadri che portiamo avanti puntando a nuovi ambiziosi obiettivi. Gli daremo il giusto risalto, attraverso la comunicazione, tramite foto e video, sui nostri canali social. Assieme alla squadra, allo staff tecnico ed ai collaboratori tutti, rispettando le restrizioni dovute alle disposizioni anti-Covid, sarà un momento di incontro e di saluto nel segno del grande attaccamento ai colori biancorossi e dell'impegno rinnovato per il bene della Vastese».
Gaetano Quagliarella
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