La Vastese guarda al futuro senza Favo

15 Aprile 2017

Serie D, il patron Bolami: «Sarà una squadra giovane». L’Aquila pensa ai play off

Nuovo allenatore, nuovi soci, squadra più giovane, obiettivi più ambiziosi e potenziamento del settore giovanile. La Vastese sta già programmando la prossima stagione. Dopo la pesante sconfitta con l'Alfonsine, che ha allontanato forse definitivamente i biancorossi dai play off, il presidente Franco Bolami sta pensando al futuro. «Siamo già al lavoro», afferma il massimo dirigente vastese, «per cercare di fare meglio di quest'anno e di non commettere gli stessi errori. Amplieremo la base societaria e allestiremo una squadra giovane. Voglio solo ragazzi che corrono in mezzo al campo. Il giocatore più esperto non dovrà avere più di 30 anni». Il primo nodo da sciogliere riguarda l'allenatore. Massimiliano Favo, subentrato a stagione in corso, molto probabilmente non verrà riconfermato. «Dobbiamo ancora parlare con il mister e valutare la sua posizione», taglia corto Bolami, ma la società sta già valutando altri profili. Per la panchina circolano i nomi dell'ex Pino Di Meo, ora al San Marino, e di Alessandro Del Grosso, che sta facendo grandi cose con l'Agnonese. Verso la conferma il direttore sportivo Pino De Filippis, che avrà il compito di ringiovanire l'organico. A tre giornate dalla fine, con i play off distanti due punti, ma con un calendario tutto in salita (San Nicolò e Civitanovese in trasferta e Agnonese in casa), Bolami guarda in faccia alla realtà. «Non siamo da play off. Non abbiamo ancora la mentalità da grande squadra. Inutile illudere i tifosi. Abbiamo dei limiti: abbiamo avuto troppi alti e bassi, facciamo fatica a impostare il gioco e ci manca la cattiveria. La stagione, però, non è da buttare. Sono soddisfatto di quello che abbiamo fatto anche perché, va sottolineato, siamo una neopromossa. Ringrazio i tifosi che ci hanno sempre sostenuto e giovedì, nonostante il turno infrasettimanale, erano in mille all'Aragona. Da qui alla fine cercheremo di fare il massimo, magari inserendo anche in prima squadra qualche ragazzo della Juniores».

Il turno infrasettimanale è stato fatale anche al San Nicolò che, dopo la sconfitta interna con il Castelfidardo, ha perso l'occasione di salire al secondo posto, ora distante tre punti. Sono iniziati i festeggiamenti, invece, per la Fermana che ha conquistato la promozione matematica in Lega Pro con tre giornate d'anticipo. Grande soddisfazione anche per il difensore teramano Edoardo Ferrante, ex L'Aquila e Giulianova, tra gli artefici della promozione.

Nel girone G, L'Aquila ha conquistato un buon punto a Nuoro che gli permette di rimanere in corsa per i play off. Dopo Pasqua, i rossoblù giocheranno in casa con il San Teodoro e potrebbero approfittare della difficile trasferta della Nuorese a Ostia per agganciare il quinto posto.

Giammarco Giardini

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