La Vastese ha la testa già in vacanza Titone decisivo, vince la Recanatese

21 Giugno 2021

RECANATI. La Vastese ferma la sua serie positiva perdendo a Recanati una partita che non contava nulla. A riprova di ciò l’orario di inizio della gara, cominciata sotto una cappa di caldo infernale...

RECANATI. La Vastese ferma la sua serie positiva perdendo a Recanati una partita che non contava nulla. A riprova di ciò l’orario di inizio della gara, cominciata sotto una cappa di caldo infernale in un pomeriggio tipicamente estivo. Il gol di Titone fa il paio con due legni dei giallorossi ed uno dei ragazzi di D’Adderio. Per tutti in pagella almeno il 6 politico, visto il clima e la valenza della gara. Pagliari schiera il solito 4-2-3-1, risponde D’Adderio con Obodo davanti alla difesa e Martiniello unica punta.
Sin dall’inizio si procede al piccolo trotto con le due squadre che si studiano e cercano il momento giusto per affondare il colpo. Giaccaglia apre sulla destra per Gomez, diagonale che termina di poco fuori. La Vastese risponde, al 17’, con una punizione di Obodo dal vertice sinistro dell’area di rigore, con il pallone che termina vicino all’incrocio dei pali. Al 25’ arriva il gol partita. Cross di Pezzotti per Titone, bravissimo nello spedire la sfera alle spalle di Di Rienzo. La Vastese non replica, Pezzotti manda alto un sinistro al 35’. Le due squadre tirano il fiato perché il caldo è eccessivo e non è facile produrre gioco con quasi 30 gradi sul campo. Poi il duplice fischio che chiude il primo tempo e lancia le due squadre negli spogliatoi.
Nella ripresa girandola di cambi, quindi Liguori prende palla, salta un paio di avversari e timbra in pieno il palo. Gli ospiti non si arrendono. Al 19’ punizione di Martiniello e palo esterno. Quindi Curzi serve Titone che si accentra e spedisce una saetta sul palo. La Vastese continua ad attaccare, pianta anche le tende nella metà campo avversaria ma non riesce a trovare la via del gol. L’unica occasione per i biancorossi arriva al 41’, quando Curzi perde un pallone e Martiniello prova a piazzare la sfera ma Amadio è pronto a parare. Finisce così la stagione di entrambe le squadre con i leopardiani che raggiungono quota 50 sorpassando la Vastese insieme al Castelnuovo Vomano.
I biancorossi di D’Adderio, invece, chiudono, a 48 punti una stagione positiva. «È stato un anno particolarissimo», spiega l’allenatore della Vastese, «in cui siamo stati fermi per 45 giorni, causa Covid. Siamo soddisfatti perché i ragazzi hanno onorato la maglia. Nel primo tempo siamo andati male, nel secondo, invece, siamo andati bene e meritavamo il pareggio. Non ci siamo riusciti, ma abbiamo fatto una partita degna di nota per applicazione e concentrazione». Gara che non contava nulla, proprio per questo è stata giocata in condizioni climatiche che definire proibitive è un eufemismo. «Si sarebbe dovuta giocare lunedì, ma meglio chiudere la stagione subito tanto la partita non contava nulla per la classifica né per noi e né per loro».
Michele Raffa