La Vastese non sa vincere Il Miglianico strappa il pari

VASTO. Alla fine le due squadre, dopo tanto battagliare, non vanno oltre il pareggio. Un responso, quello maturato ieri pomeriggio allo stadio Aragona di Vasto, che accontenta di più la squadra...
VASTO. Alla fine le due squadre, dopo tanto battagliare, non vanno oltre il pareggio.
Un responso, quello maturato ieri pomeriggio allo stadio Aragona di Vasto, che accontenta di più la squadra ospite, il Miglianico di mister Tatomir, che ottiene il punto che voleva, consapevole come non mai che quella di Vasto era e resta una delle trasferte più insidiose della stagione. Anche se per ora soltanto sulla carta.
La Vastese? Il pareggio le serve a nulla, o quasi: non migliora la classifica, non migliora il morale di tutta la squadra e, soprattutto, non fa crescere l’entusiasmo di una piazza ancora tramortita da un progetto che da anni non riesce a decollare.
Insomma, il terrore di quei pochi tifosi che continuano a seguire con la passione di sempre le vicende della propria squadra del cuore è che anche quest’anno i sogni di gloria corrono il rischio di restare desolatamente chiusi nel cassetto.
Ieri, però, bisogna dirla tutta e precisdare che alla Vastese è andato tutto storto.
La partita è stata a senso unico. La Vastese doveva vincere. Anzi, stravincere.
Ha attaccato di più, ha cercato con più insistenza la via del gol. Ma non ha avuto molta fortuna, a volte le è mancato un pizzico di lucidità negli ultimi sedici metri.
Insomma, ha sprecato molto, ma si è imbattuta anche in una giornata straordinaria del portiere ospite: Palena ha parato tutto quello che c’era da parare. Ha fatto miracoli, salvando in più di una c
ircostanza la propria squadra. Senza di lui il Miglianico difficilmente sarebbe uscito imbattuto dall’Aragona.
Il tecnico Tatomir ha messo in campo comunque un Miglianico che ha giocato con ordine, ha sofferto, ma ha avuto la forza anche di passare in vantaggio prima del riposo, al 36’, grazie a un guizzo di Petito.
La Vastese ha reagito, ha giocato sempre in attacco, ha avanzato il baricentro del proprio gioco e, ad inizio di ripresa, con Bonuso, ha raggiunto il pari.
A quel punto i biancorossi hanno provato a vincere, sfiorando il gol partita in più di una circostanza.
Non ci sono riusciti perché il portiere del Miglianico ha fatto davvero gli straordinari. Dall’inizio alla fine del match.
Insomma, un pari che sta molto stretto alla squadra di casa e che invece vale oro colato per l’undici di Tatomir.
Gaetano Quagliarella
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