La Vastese ora gira, tre gol al Tolentino e festa all’Aragona

I gol tutti nella ripresa: sul 2-1 gli ospiti sbagliano un rigore Lenoci chiude i conti. D’Adderio: «Pensiamo alla salvezza»
VASTO. Su una cosa sembrano non esserci più dubbi: la Vastese ha cambiato marcia da quando a Vasto è arrivato Fulvio Salvo D’Adderio, grazie anche ad un corposo mercato di riparazione messo in atto dalla società. La vittoria all’Aragona contro il Tolentino, quinto risultato utile consecutivo e primo successo della gestione D’Adderio, dimostrano che i fantasmi della zona retrocessione, che poco più di un mese fa avevano cominciato a volteggiare sul cielo dell’Aragona, sembrano solo un lontano ricordo. Anzi, continuando di questo passo la squadra biancorossa potrà prendersi grandi soddisfazioni anche se in sala stampa D’Adderio ha spento sul nascere il fuoco di ogni facile entusiasmo. «Stiamo crescendo», ha detto l’allenatore biancorosso, «e i risultati stanno arrivando. Non era facile battere il Tolentino. Noi ci siamo riusciti meritatamente. Questo, comunque, non deve illudere nessuno. La quota salvezza va ancora raggiunta. Questo è il nostro primo obiettivo. Siamo una squadra di operai, dobbiamo continuare a lavorare sodo».
La partita. La vittoria di ieri ci sta tutta ed è figlia di una prestazione di gioco e di sostanza. La Vastese l’ha ottenuta grazie soprattutto a due prodezze, nello stretto giro di soli 3’, tra il 16’ e il 19’ del secondo tempo. La prima firmata da un gran sinistro di Diarra, la seconda da un colpo di testa di Mamona. Ma non è stata una passeggiata perché il Tolentino ha avuto la capacità di stare sempre dentro la partita, sia nel primo tempo che nel secondo tempo, soprattutto dopo il gol di Tortelli che ha tenuto il risultato in bilico fino alla fine. Oltre a sfiorare il pareggio con Padovani, su calcio di rigore assegnato per un fallo di Diallo su Severino, con il pallone che si è stampato sul palo della porta difesa da Di Rienzo. Poi, in pieno recupero, il terzo gol dei biancorossi firmato da Lenoci con una conclusione dalla lunga distanza.
La Vastese ha conquistato il quinto risultato consecutivo (nove punti) che potrebbero diventare addirittura dodici se domenica prossima, sul campo del fanalino di coda Porto Sant’Elpidio, l’undici di D’Adderio dovesse riuscire a ripetersi.
Con il Tolentino è stata una partita equilibrata, dall’inizio alla fine, con entrambe le squadre che hanno provato a vincerla, ognuna con le proprie qualità. La Vastese, nel primo tempo, è andata vicinissima al gol soprattutto in due circostanze che avrebbero meritato maggior fortuna. In entrambe è stato il palo a negare la gioia del gol ai biancorossi: al 24’ su una conclusione dal limite di De Angelis e al 34’ su un colpo di testa di Franzese.
Il Tolentino non è stato a guardare e, quando ha potuto, ha provato a fare male dalle parti di Di Rienzo, pur non impensierendo più di tanto il portiere della Vastese se non con una conclusione di Padovani, prima del riposo, ben neutralizzata da Di Rienzo.
Nel corso del secondo tempo, di fatto, è successo di tutto, quattro reti ed un rigore sbagliato dagli ospiti. La Vastese ha provato a spingere di più sull’acceleratore, riuscendo a far propria la partita. Anche se il Tolentino si è sempre difeso con attenzione, almeno fino al gol di Diarra. Al 15’ un colpo di testa di De Angelis si è spento alto sulla traversa. Poi, il piccolo gioiello di Diarra che ha regalato il primo vantaggio ai biancorossi e subito dopo il raddoppio di Mamona, prima del gol degli ospiti firmato da Tortelli. Alla fine, il calcio di rigore scaraventato da Padovani sul palo ed il 3-1 finale firmato da Lenoci.
Gaetano Quagliarella
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