La Vastese s’illude, pari dell’Avezzano

Biancorossi avanti con Di Nardo e con l’uomo in più riacciuffati in pieno recupero da una rete in mischia di Donatangelo
VASTO. Da una parte i rimpianti della Vastese, vicinissima fino ai minuti di recupero a quella vittoria che le avrebbe consentito di allontanare, seppur momentaneamente, i fantasmi della zona retrocessione. Dall’altra l’incontenibile gioia dell’Avezzano, quasi sempre sotto, anche per il fatto di aver giocato in inferiorità numerica per quasi tutto il secondo tempo, bravo a restare sempre dentro la partita e fortunato a trovare la zampata vincente in pieno recupero. Risultato giusto? Probabilmente no perché nel corso dei 90’ di gioco la Vastese avrebbe meritato l’intera posta in palio, al netto del calcio di rigore trasformato da Di Nardo prima del riposo e dell’espulsione di Cissè, punito dal direttore di gara con il rosso diretto per un brutto fallo ai danni di D’Angelo. Nel secondo tempo a salire in cattedra è stato l’estremo difensore ospite: Coco ha parato tutto quello che doveva parare, soprattutto su Nacci e Busetto, in almeno tre circostanze, tenendo in partita i suoi. Poi, in pieno recupero, dopo che anche la Vastese è rimasta in dieci per un maldestro ed ingenuo fallo di Di Nardo su Negro, su una mischia in area biancorossa ci ha pensato Donatangelo, con una zampata, a regalare il pari alla squadra di Marco Scorsini. L’Avezzano ha fatto la partita che doveva fare e, soprattutto nella prima frazione di gioco, ha giocato alla pari, provando anche a vincerla. Poi, nel secondo tempo, con un uomo in meno, ha fatto fatica ad organizzarsi per cercare di raggiungere il pareggio. La Vastese ha provato a chiuderla a proprio favore la partita, ma ha trovato di fronte un portiere in giornata di grazia. Tutto questo in attesa della sfida di mercoledì con il Porto D'Ascoli e di quella di domenica con il Termoli: due partite che i biancorossi giocheranno ancora in casa: la speranza è che l’effetto Aragona si faccia sentire. La classifica è preoccupante. I biancorossi hanno necessità di ricominciare a vincere. Non ci sono alternative perché è da tempo che la squadra continua a perdere punti con chiunque, su ogni campo e contro ogni avversario. Nelle ultime due domeniche ne ha persi tre, sempre nei minuti finali: uno otto giorni fa sul campo del Roma City e due ieri, con l'Avezzano, finalmente in uno stadio Aragona con i tifosi sugli spalti dopo oltre un anno. L'Avezzano, invece, oltre ad una classifica migliore, esce rafforzato dalla sfida dell'Aragona, soprattutto nel morale. Ieri non era facile uscire imbattuti da Vasto. Soprattutto per come si erano messe le cose nel corso della prima frazione di gioco. I marsicani ci sono riusciti con una prestazione di grande sofferenza e di grande sacrificio. Il resto lo hanno fatta l'estremo difensore Coco e la zampata di Donatangelo nel finale.
Gaetano Quagliarella
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