La Vastese sbatte sui legni poi è costretta al pareggio

I biancorossi nella prima mezzora colpiscono due pali con Giampaolo Quattro punti in due gare con la cura Montani: domenica trasferta ad Isernia
VASTO. Entrambe le squadre hanno provato a vincere. La Vastese di più nella prima frazione di gioco, la Recanatese con più continuità nella ripresa. Entrambe sono state poco fortunate in zona gol: la squadra di Montani ha colpito due pali, quella di Alessandrini un incrocio a soli 2’ dal termine. Alla fine il risultato è sostanzialmente giusto e d accontenta entrambe le formazioni in attesa di tempi migliori. I 90’ di ieri - validi per il secondo turno infrasettimanale del girone F della serie D - hanno sostanzialmente detto che la Vastese sembra uscita dalla crisi anche se una vittoria avrebbe dato più forza a questa impressione. Dopo la vittoriosa trasferta di Jesi la squadra ha provato a ripetersi, ma ha trovato di fronte una Recanatese che ha confermato tutte le proprie qualità, soprattutto nel reparto avanzato dove Pera, uno dei giocatori più pagati del girone, ha sempre tenuto in apprensione la retroguardia biancorossa. Adesso sarà importante allungare il passo domenica ad Isernia, su un campo non difficilissimo e contro un avversario alla portata, inferiore alla Recanatese vista ieri all’Aragona. Non è stata una partita facile. La Vastese l’ha provata a vincere rischiando il meno possibile in difesa. Non c’è riuscita innanzitutto perché la Recanatese è una delle migliori squadre del girone. E poi perché la fatica di Jesi ha pesato non poco sulla brillantezza delle gambe di Fiore e compagni. La squadra ce l’ha messa tutta ma, dopo un’ottima prima mezz’ora, non ha mai dato l’impressione di avere la forza per mettere all’angolo l’avversario. Il primo tempo è stato tutto della Vastese, vicinissima al gol in quattro circostanze: al 7’ e al 30’ con Giampaolo (due pali), al 10’ con Stivaletta (tiro dal limite di poco a lato) e all’8’ con Palestini, bravo ad impegnare l’estremo difensore ospite. Lo stesso Giampaolo ci ha provato dalla lunga distanza al 36’, impegnando ancora il portiere ospite. La squadra di Fabio Montani ha aggredito subito l’undici marchigiano, ma ha avuto il demerito di non capitalizzare le occasioni create.
La Recanatese non è stata a guardare e quando ha potuto si è affacciata più volte nell’area biancorossa, pur senza mai tirare in porta, se non in una circostanza con Sivilla, prima del riposo. Nella ripresa meglio gli ospiti.
La Vastese ha fatto fatica a ripetere quanto di buono era riuscita a costruire nel corso della prima frazione di gioco. Il risultato è stato sempre in equilibrio. Al 15’ l'ultima occasione per la Vastese, prima con D’Alessandro e poi con Leonetti e Fiore al termine di una mischia furibonda in area avversaria. Peccato. A due minuti dal termine l’occasionissima per i marchigiani con l’incrocio dei pali colpito da Pera. Per i biancorossi sarebbe stata una beffa. La squadra di Montani non l’avrebbe meritata. Alla fine il punto ci sta tutto perché conquistato contro una signora squadra. Adesso bisognerà provare a vincere domenica ad Isernia. Si tratta di recuperare le forze perché giocare ogni tre giorni come è successo in questa settimana non è mai facile. Specialmente in serie D.
Gaetano Quagliarella
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

