La Vastese sfiora il colpo Buon pari a San Benedetto

I biancorossi escono alla distanza e vanno vicini al gol con Stivaletta e Alessandro Ora la zona play off è lontana 3 punti, D’Adderio: «Nessun rimpianto, avanti così»
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SAMBENEDETTESE (4-3-3): Knoflach 6; Lorenzoni 6, Conson 6, Tomas 6, Pica 6 (25’ st Amoruso 6); Lulli 6,5, Angiulli 5,5 (20’ st Cardella 5,5), Buono 6; Lisi 5,5 (7’ st Alboni 6,5), Fall 6, Peroni 5,5. A disp.: Sprecacè, Ferri Marini, Varga, Casella, Zanazzi, D’Agosto. All.: Visi-Alfonsi
VASTESE (4-3-3): Di Rienzo 6; Diallo 6, Ceccacci 6,5, Di Fillippo 6.5, Marianelli 6; Stivaletta 6,5 (20’ st Alonzi 6), Agnello 6, Pierpaoli 6 (25’ st Sansone sv); Ficara 6 (47’ st Pastore sv), Alessandro 6, Scafetta 6 (39’ st Tancredi 6). A disp.: Di Feo, Altobelli, Tancredi, Di Bello, Corticchia. All.: D’Adderio
Arbitro: Drigo di Portogruaro
Note: Spettatori 300 circa. Ammoniti: Lulli, Angiulli, Di Filippo, Ceccacci, Fall.
SAN BENEDETTO DEL TRONTO
La Vastese riscatta il passo falso interno con il Tolentino portando via un punto dal Riviera delle Palme di San Benedetto. Una gara che poteva anche riservare qualcosa in più agli aragonesi dell’ex Fulvio D’Adderio che hanno avuto tra i piedi più di un’occasione per passare in vantaggio. La prima quando Lisi ha sfiorato il clamoroso autogol colpendo la propria traversa nell’atto di spazzare l’area su un affondo di Stivaletta. Nella ripresa la prima dopo soli due minuti quando sempre Stivaletta in contropiede si è presentato davanti a Knoflavch calciando sul fondo. E poi intorno alla mezz’ora quando è stato bravissimo Alboni a salvare la baracca opponendosi ad una conclusione di Alessandro, con la difesa marchigiana presa di nuovo in contropiede. D’Adderio al Riviera delle Palme conferma il 4-3-3, ma adotta una vera e propria rivoluzione rispetto al ko di domenica scorsa con il Tolentino. A riposo restano Altobelli, in panchina, Tancredi, Sansone subentrati nella ripresa e Allegra. Confermato solo il tridente offensivo composto da Ficara, l’ex Alessandro e Scafetta. Al Riviera delle Palme,una buona Vastese ha retto egregiamente il confronto contro una Samb alla ricerca della vittoria dopo i pareggi con Fano e Castelfidardo. I biancorossi hanno sofferto nei primi venti minuti la pressione dei marchigiani per poi prendere campo, iniziando a sfruttare con le verticalizzazioni la velocità dei suoi attaccanti. C’è rammarico per le occasioni sprecate, ma contro la Samb la Vastese ha dimostrato tutto il suo potenziale. Ora la zona play off è a tre lunghezze e domenica è in programma il derby casalingo contro il Pineto. «Pari giusto? Dipende dai punti di vista», afferma Fulvio D’Adderio, «perché comunque la Vastese ha giocato la sua partita. Abbiamo sofferto i primi venti minuti con la Samb che ci ha creato problemi fino al limite dell’area. Poi ci siamo messi più alti e siamo ripartiti meglio. Potevamo anche capitalizzare le occasioni che ci sono capitate, di cui due clamorose nella ripresa. Ma è inutile avere rimpianti. Ai ragazzi non ho nulla da rimproverare. Ora non pensiamo al futuro e godiamoci il pareggio di San Benedetto».
Benedetto Marinangeli
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SAMBENEDETTESE (4-3-3): Knoflach 6; Lorenzoni 6, Conson 6, Tomas 6, Pica 6 (25’ st Amoruso 6); Lulli 6,5, Angiulli 5,5 (20’ st Cardella 5,5), Buono 6; Lisi 5,5 (7’ st Alboni 6,5), Fall 6, Peroni 5,5. A disp.: Sprecacè, Ferri Marini, Varga, Casella, Zanazzi, D’Agosto. All.: Visi-Alfonsi
VASTESE (4-3-3): Di Rienzo 6; Diallo 6, Ceccacci 6,5, Di Fillippo 6.5, Marianelli 6; Stivaletta 6,5 (20’ st Alonzi 6), Agnello 6, Pierpaoli 6 (25’ st Sansone sv); Ficara 6 (47’ st Pastore sv), Alessandro 6, Scafetta 6 (39’ st Tancredi 6). A disp.: Di Feo, Altobelli, Tancredi, Di Bello, Corticchia. All.: D’Adderio
Arbitro: Drigo di Portogruaro
Note: Spettatori 300 circa. Ammoniti: Lulli, Angiulli, Di Filippo, Ceccacci, Fall.
SAN BENEDETTO DEL TRONTO
La Vastese riscatta il passo falso interno con il Tolentino portando via un punto dal Riviera delle Palme di San Benedetto. Una gara che poteva anche riservare qualcosa in più agli aragonesi dell’ex Fulvio D’Adderio che hanno avuto tra i piedi più di un’occasione per passare in vantaggio. La prima quando Lisi ha sfiorato il clamoroso autogol colpendo la propria traversa nell’atto di spazzare l’area su un affondo di Stivaletta. Nella ripresa la prima dopo soli due minuti quando sempre Stivaletta in contropiede si è presentato davanti a Knoflavch calciando sul fondo. E poi intorno alla mezz’ora quando è stato bravissimo Alboni a salvare la baracca opponendosi ad una conclusione di Alessandro, con la difesa marchigiana presa di nuovo in contropiede. D’Adderio al Riviera delle Palme conferma il 4-3-3, ma adotta una vera e propria rivoluzione rispetto al ko di domenica scorsa con il Tolentino. A riposo restano Altobelli, in panchina, Tancredi, Sansone subentrati nella ripresa e Allegra. Confermato solo il tridente offensivo composto da Ficara, l’ex Alessandro e Scafetta. Al Riviera delle Palme,una buona Vastese ha retto egregiamente il confronto contro una Samb alla ricerca della vittoria dopo i pareggi con Fano e Castelfidardo. I biancorossi hanno sofferto nei primi venti minuti la pressione dei marchigiani per poi prendere campo, iniziando a sfruttare con le verticalizzazioni la velocità dei suoi attaccanti. C’è rammarico per le occasioni sprecate, ma contro la Samb la Vastese ha dimostrato tutto il suo potenziale. Ora la zona play off è a tre lunghezze e domenica è in programma il derby casalingo contro il Pineto. «Pari giusto? Dipende dai punti di vista», afferma Fulvio D’Adderio, «perché comunque la Vastese ha giocato la sua partita. Abbiamo sofferto i primi venti minuti con la Samb che ci ha creato problemi fino al limite dell’area. Poi ci siamo messi più alti e siamo ripartiti meglio. Potevamo anche capitalizzare le occasioni che ci sono capitate, di cui due clamorose nella ripresa. Ma è inutile avere rimpianti. Ai ragazzi non ho nulla da rimproverare. Ora non pensiamo al futuro e godiamoci il pareggio di San Benedetto».
Benedetto Marinangeli

