La Vastese si affida a Favo per conquistare i play off

7 Febbraio 2017

I biancorossi perdono quota in classifica: la società esonera Colavitto Il patron Bolami: «Serviva una scossa». A Castelfidardo via Cappellacci

Gianluca Colavitto non è più l'allenatore della Vastese. Ieri mattina, dopo la sconfitta di Recanati, la società biancorossa ha deciso di esonerarlo. Al suo posto arriva Massimiliano Favo, 50 anni, originario di Napoli ma residente ad Ancona, che torna in Abruzzo dopo aver allenato per pochi mesi il Giulianova nella stagione 2007/2008. Il nuovo tecnico della Vastese dirigerà oggi pomeriggio il primo allenamento e verrà presentato alle ore 17 nella sala stampa dello stadio Aragona. Colavitto lascia Vasto dopo un anno e sei mesi, periodo nel quale ha vinto un campionato di Eccellenza e ottenuto 30 vittorie, 19 pareggi e 6 sconfitte. Il suo rapporto con parte della dirigenza si era incrinato già da tempo, in primis quello con il direttore sportivo De Filippis che in estate non aveva condiviso la scelta di confermarlo sulla panchina. Dopo il pareggio di Monticelli, Colavitto era stato criticato anche dal presidente Bolami che gli aveva rimproverato di essere troppo difensivista e di accontentarsi del pareggio. L'esonero era nell'aria e fatale è stata la sconfitta di Recanati, la seconda consecutiva, che ha certificato la crisi della Vastese, a secco di vittorie dall'11 dicembre e scivolata ora al sesto posto. «E' stata una decisione sofferta, ma serviva una scossa», spiega il patron Bolami. «La squadra era bloccata, non aveva più feeling con il mister e avevo paura di perdere altre partite e di indietreggiare ancora in classifica. Adesso abbiamo un ciclo di gare difficili con Matelica, Campobasso e Vis Pesaro e non possiamo più sbagliare». La Vastese, una neopromossa partita per disputare un campionato tranquillo, sta rispettando i programmi ed è in lotta per i play off. Dopo un girone d'andata esaltante, Colavitto paga gli scarsi risultati dell'ultimo periodo: cinque pareggi, due sconfitte, una sola vittoria e tre gol realizzati nelle ultime otto partite. «Ho visto una squadra piatta», aggiunge Bolami, «non riusciamo più a segnare e a vincere. Il nostro campionato sta diventando troppo tranquillo. Abbiamo cambiato l'allenatore per provare a scuotere l'ambiente perché siamo convinti che i punti raccolti finora non rispecchiano appieno il reale valore della rosa. Nel calcio paga sempre l'allenatore, ma da questo momento sono tutti in discussione. Il tempo degli alibi è finito: adesso i giocatori si devono svegliare, altrimenti pagheranno anche loro». E' stato il co-presidente Pietro Scafetta, ieri mattina, a comunicare la decisione dell'esonero a Colavitto. Subito dopo, intorno alle 11, la società ha incontrato Favo e gli ha affidato la squadra. L'ex Giulianova è stata la prima scelta e ha vinto la concorrenza di Tiziano De Patre e Silvio Paolucci. «Abbiamo scelto un allenatore esperto e motivato, al quale abbiamo chiesto di raggiungere i play off», conclude Bolami. Favo, ex centrocampista del Napoli in serie A, lo scorso anno è subentrato a Cappellacci al Campobasso, portando i molisani a disputare la finale play off con il Fano. In passato ha allenato Taranto, Maceratese, Ancona, Atletico Trivento e Viterbese. Il nuovo tecnico biancorosso esordirà domenica all'Aragona contro il Matelica e la settimana successiva tornerà da ex a Campobasso.

Salta Cappellacci. Il Castelfidardo cambia di nuovo. E questa volta esonera Roberto Cappellacci, l’ex tecnico del Teramo. Al suo posto torna Dario Bolzan.

I recuperi. Domani scenderanno in campo San Nicolò e Pineto per i recuperi della terza giornata di ritorno. La squadra di Epifani giocherà a Matelica e, dopo aver raccolto solo due punti nelle ultime quattro giornate, ha l'occasione di riprendersi il quarto posto, occupato ora dalla Sammaurese. Il Pineto, invece, sarà di scena ad Agnone per ottenere il settimo risultato utile consecutivo e abbandonare la zona play out. E' un momento positivo per la squadra di Amaolo e per il suo giovane portiere Mazzocchetti, che non subisce gol da 540 minuti.

Giammarco Giardini

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