La Virtus Lanciano ha in mano Petkovic, forse perde Thiam

Per l’attaccante del Catania mancano solo le firme La Juve potrebbe prendere il senegalese. In arrivo Vita
LANCIANO. Una nota positiva e una negativa. Ovvero un arrivo, quello di Bruno Petkovi?, attaccante classe 1994 di proprietà del Catania, e una possibile partenza, quella di Mame Thiam, attaccante senegalese che la Virtus ha in comproprietà con la Juventus. Petkovic, 20 anni da compiere a settembre, è pronto ad arrivare in rossonero con la formula del prestito con diritto di riscatto. Ma, fino alla firma il condizionale è d’obbligo visto che la Virtus sta trattando l’affare con il Catania che aveva detto che era anche pronta a chiudere per il prestito di Doukarà finito poi al Leeds. Attaccante talentuoso, Petkovic aveva anche attirato l’interesse di Inzaghi che lo voleva al Milan, ma il Catania lo ha tenuto e lo ha fatto anche debuttare in A. Quest’anno però è giunto il momento di fargli fare le ossa in B e Lanciano potrebbe essere la piazza giusta. Ma ieri è emersa un’altra possibilità, la partenza di Thiam. Il gioiello preso dal Lanciano lo scorso anno a parametro zero dall’Inter, a gennaio è stato diviso in comproprietà con la Juve che ha rinnovato il patto a giugno. Metà cartellino, ma con Thiam che sarebbe rimasto a Lanciano. Ora pare non sia più così. La Juve vorrebbe prelevarlo e potrebbe farlo visto che le spetta l’ultima parola. In settimana la decisione. Nel caso, sarebbe una perdita non indifferente per il Lanciano in un reparto già sguarnito. In attacco ci sono solo 5 giocatori, tra cui due ragazzi della Primavera. Ci sono Piccolo, Thiam, Turchi e De Feo e Fioretti arrivati dalla Primavera rossonera.
Trattative ce ne sono, a parte Petkovic in arrivo, contatti ci sono stati per Giacomo Beretta classe '92 attaccante del Milan in prestito lo scorso anno al Lecce. Però su Beretta ci sono anche Crotone e Carpi. Ci sono Ettore Mendicino,24 anni della Lazio, Gianmarco Zigoni, classe 1991, Alessio Vita, ala destra classe 1993, cresciuto nel settore giovanile del Torino. Vita, dal Monza sta per approdare al Sassuolo che dovrebbe girarlo in prestito al Lanciano. Arrivati già in rossonero – e sono gli unici due acquisti oltre al riscatto di Paghera – Andrea Conti e Davide Agazzi entrambi di proprietà dell’Atalanta con cui è aperto il discorso per il ritorno di Leonardo Gatto. «Venire a Lanciano è stata la mia priorità», ha detto Conti, «perché è una società seria che punta sui giovani. Ha fatto una grande annata lo scorso anno e spero di aiutare la Virtus a fare bene anche quest’anno. La B è diversa e più difficile della Lega Pro, che l’anno scorso ho vinto con il Perugia, ma posso contare su un buon gruppo. C’è uno spogliatoio bellissimo, con grandi persone prima che giocatori». Conti a Perugia ha avuto Camplone, vecchia conoscenza rossonera. «Con il mister ci siamo lasciati con un arrivederci», ha raccontato Conti che ama molto salire sulla fascia, «e lo ritroverò da avversario. Ora sono a Lanciano e voglio far bene».
Altro salto di categoria lo ha fatto Davide Agazzi, 21 anni, passato dal Savona al Lanciano. «E’ una bella esperienza essere qui», ha commentato il centrocampista, «ho giocato due anni in Lega Pro, ora sono arrivato in B. Mi sto integrando pian piano, il mister mi sta dando molti consigli. Voglio fare bene. “Conoscevo” la società tramite l’Atalanta che ha mandato molti miei compagni qui. Poi ho parlato con Almici, che ha giocato a Lanciano e mi ha detto: “Vai tranquillo, bella società, seria, ti troverai bene”. Sono un centrocampista, posso fare anche la mezzala. L’obiettivo della società è la salvezza, il mio è salvarci ma anche crescere».
Teresa Di Rocco
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