Lamonica applaude la Teate: merita il meglio

9 Aprile 2019

Domenica festa a sorpresa per l’arbitro internazionale ospite del patron biancorosso Marchesani

CHIETI. Applausi. Per una squadra che vince tredici partite di fila, chiude una perentoria rincorsa con la conquista del secondo posto e guarda con fiducia ai play off che decideranno l’intera stagione. Entusiasmo alle stelle nell’ambiente della Teate dopo la vittoria nel derby interno con il Teramo ottenuta in un pomeriggio aperto da una festa a sorpresa messa assieme dal presidente Gabrile Marchesani per l’amico Luigi Lamonica, arbitro internazionale. Nella sala hospitality del PalaTricalle una rassegna di foto su due pannelli e le divise indossate dal direttore di gara in occasione di diverse prestigiose manifestazioni. «Divise che avevo consegnato tempo fa ad un corniciaio», commenta lo stesso Lamonica, «e che Gabriele è riuscito ad individuare per allestire questa bellissima sorpresa. Lo ringrazio di cuore e non posso che augurare a lui e alla sua squadra un grande finale di campionato». Un finale sul quale sta ovviamente lavorando coach Piero Coen che, da quando occupa la panchina biancorossa, ha raccolto 16 vittorie in 17 gare disputate. Unico stop, quello subito ad opera della capolista San Severo alla quale la Teate renderà visita proprio domenica. «Sarà un bel confronto tra due formazioni che, raggiunto il primo obiettivo, si stanno preparando ai play off», spiega il tecnico dei teatini. «Per quanto ci riguarda, è importante affrontare con la massima tranquillità questi ultimi due impegni di stagione regolare, ma non bisogna comunque perdere la giusta concentrazione. Se smarrisci una certa strada è poi sempre difficile riprendere il cammino e lo vado ripetendo da diversi giorni ai miei ragazzi». Due settimane comunque utili anche per smaltire qualche leggero problema fisico, continuerà ad allenarsi a parte Migliori, domenica scorsa tenuto prudenzialmente a riposo. Dopo la trasferta di San Severo, l’ultimo impegno interno contro il Porto Sant’Elpidio, quindi subito i play off (si inizia al PalaTricalle domenica 28 aprile) con la sfida, al meglio delle tre gare, alla settima classificata, ancora da individuare, del girone D.
Giuseppe Rendine
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