Lampo Russell, male le Ferrari
Il sostituto di Hamilton è primo nelle libere. Oggi le qualifiche
SAKHIR (BAHRAIN). Un fulmine sotto il cielo del Bahrain, che oscura ogni cosa, compresa l'ombra di Lewis Hamilton, a casa con il Covid e costretto a cedere il volante della propria Mercedes a un 22enne irriverente e, probabilmente, con un destino già scritto. Si chiama George Russell, che sulla pista del Bahrein, si ritrova per le mani una vettura imprendibile, che conferma di volare anche fra le mani di un ragazzo che esordì appena un anno e mezzo addietro, ma su una Williams. È come se l'auto avesse voluto dimostrare che, pur cambiando il pilota, risultare lo stesso più veloce. La Mercedes, anche con Russell alla guida, l'ha dimostrato, sfoderando un 54”546 nella prima sessione e un 54”713 nella seconda. Il tutto malgrado la concorrenza di un indomabile Max Verstappen che, alla guida della Red Bull, ha fatto fermare le lancette dei cronometri sul tempo di 54”841.
Male, se non malissimo, le due Ferrari, apparse in netta difficoltà: Sebastian Vettel è andato per due volte in testacoda e, alla fine, non è riuscito a fare meglio del 16° tempo, a oltre un secondo da Russell. Peggio Charles Leclerc che, di fatto, non ha girato per via di alcuni problemi a un semiasse che lo hanno costretto a trascinarsi verso i box e a chiudere la propria sessione. Oggi pomeriggio alle 18 le qualifiche e domani (ore 18,10) la gara.
Formula 2. La Formula 2 oggi in pista per assegnare il titolo a uno tra Mick Schumacher (fresco di passaggio in F1 dal 2021) e Callum Ilott, entrambi piloti della Ferrari Driver Academy: il tedesco parte con un vantaggio di 14 punti, ma oggi in gara 1 partirà dalla 18ª posizione.

