Lanciano e Giulianova, rinforzi per affilare le armi
In rossonero Fischetti dal Castelnuovo, tre acquisti per i giallorossi. Due arrivi in casa del Delfino Curi
LANCIANO. Il Lanciano alza l’asticella. A ridosso della trasferta a Giulianova, grande delusa di inizio stagione quanto favorita della vigilia, il club rossonero annuncia l’ingaggio dell’attaccante Andrea Fischetti, classe 1994. Capace di ricoprire tutti i ruoli nel reparto offensivo, Fischetti ha iniziato la stagione con il Castelnuovo Vomano, segnando una rete nella vittoriosa sfida con la capolista Angolana e una in Coppa Italia al Pontevomano. L’anno scorso ha debuttato nell’Eccellenza abruzzese, con il Capistrello, segnando 18 reti senza rigori e confezionando quattro assist per i compagni di squadra. Già domani sarà a disposizione del tecnico Massimiliano Memmo, forte di oltre 300 presenze tra serie D ed Eccellenza e vicino ai cento gol in una carriera spesa finora con le maglie di Sora, Anziolavinio, San Cesareo, Ciampino, Ghivizzano, Anagni, Nettuno, Colleferro e Capistrello, oltre a un’esperienza nella massima serie maltese. «Il suo contributo», commenta il presidente Alberto Carlini, «sarà fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi stagionali: è un giocatore importante per la categoria che ha fortemente voluto vestire la maglia rossonera».
Dall’altro il Giulianova, che ha appena affidato la panchina a Roberto Cappellacci – che domani però è squalificato – può mostrare ai suoi tifosi tre volti nuovi. Dalla Fermana è arrivato Gianluca Baratteri (2006), centrocampista con passaporto italiano che si è formato in Argentina, al quale si aggiungono l’esterno di difesa di nazionalità greca Theodoros Simos (2005) e Nicola Palma (2006), centrocampista proveniente dal Casarano.
Quindi fronte mercato caldo per le due formazioni che domani danno vita alla sfida che, per storia e blasone, è quella più prestigiosa in questo torneo di Eccellenza: in campo ci saranno 40 campionati di terza serie nazionale in due, a partire da quelli disputati già a fine anni ’20 dai rossoneri, che nel passato recente si fregiano anche di 4 stagioni di serie B. Il tutto condito dallo “spareggio” all’ultima giornata della C1 2001-2002, che portò il Lanciano ai play off, e l’acredine tra due tifoserie che non si amano affatto, tanto che nell’ultimo incontro non fecero filare tutto liscio dal punto di vista dell’ordine pubblico.
Nel frattempo si è mossa anche la Folgore Delfino Curi: la rosa disposizione del tecnico Guglielmo Bonati è stata rinforzata con Alessandro Di Renzo (2000) e Davide Paglialunga (2005). Di Renzo è un terzino sinistro che conta esperienze in D e C: Matelica, Ancona e Monterosi i club con i quali, trai professionisti, ha accumulato 120 presenze. Paglialunga è un centrocampista che proviene dall’Ancona.(a.rap.)
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