Lanciano, ecco Venturi: è lui l’erede di Sepe

18 Giugno 2014

I rossoneri seguono il giovane portiere del Bologna. Piace il bomber della Reggina Gerardi. Idea Nangal dell’Atalanta

LANCIANO. Risolta la questione allenatore con l'investitura (non ufficiale ma praticamente certa) dell'attuale responsabile dell'area tecnica rossonero Roberto D'Aversa, la Virtus Lanciano ha ora un'altra priorità. Quella relativa alla risoluzione delle comproprietà. I Maio hanno tempo sino alle ore 19 di venerdì prossimo per trovare un accordo con i club proprietari dell'altra metà del cartellino, e scongiurare così il ricorso alle buste. Tra le possibili soluzioni, comunque, c'è anche quella che prevede un rinnovo dell'accordo, visto che la nuova normativa, che prevede l'abolizione delle compartecipazioni, non vale per quelle già in essere, che possono essere appunto rinnovate per un altro anno. Al momento, dei quattro giocatori la cui futura collocazione è ancora da definire, quello che ha maggiori possibilità di restare in rossonero è il centrocampista Fabrizio Paghera, uno degli atleti in assoluto più amati dalla piazza frentana. Ecco perché il ds Luca Leone è da giorni in pressing sul Brescia, che non dovrebbe comunque creare ostacoli alla trattativa. Stesso discorso per il 22enne esterno sinistro Leonardo Nunzella, utilizzato col contagocce da Baroni ma ugualmente distintosi, risultando tra i migliori in campo, nelle sue uniche due esibizioni (a Palermo e contro il Cittadella) in rossonero. Resta però da convincere il Lecce, che pur non avendo interesse a farlo giocare in Lega Pro, potrebbe utilizzarlo quale pedina di scambio per arrivare ad altri obiettivi di mercato. Quanto poi al portiere Branescu e all'attaccante Thiam (a metà con la Juventus), molto dipenderà dalle valutazioni del neo allenatore virtussino. Col quale lo stesso Leone ha svelato di sentirsi più volte al giorno, discutendo anche della composizione del nuovo organico. Che, in piena osservanza con le direttive della proprietà, dovrà essere in larga parte costituito da giovani di belle speranze, affiancati dalla cosiddetta "vecchia guardia". In piena evoluzione pure la questione Sepe: la Virtus spera di convincere il Napoli a lasciare per un altro anno in Abruzzo il portiere di Torre del Greco, e solo in caso di diniego prenderà in considerazione altre ipotesi, una delle quali potrebbe essere rappresentata dall'estremo difensore del Bologna Giacomo Venturi, classe 1992. Quanto all'attacco, orfano (per fine prestito) dei vari Comi, Falcinelli, Gatto e Ragaztu, resta alto l'interesse per il centravanti del Catania Souleymane Doukara (l'anno scorso alla Juve Stabia), seguito a ruota da Umberto Eusepi (Perugia) e Federico Gerardi (Reggina), mentre i nomi nuovi, sempre per quel che riguarda il reparto offensivo, sono quelli del 18enne senegalese (ma con passaporto spagnolo) Mamadou Tounkara, in forza alla Primavera della Lazio, e del 19enne mozambicano Faisal Nangal, 11 reti quest'anno nelle file dell'Atalanta (Primavera) di Walter Bonacina.

Stefano De Cristofaro

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