Lanciano, gara a rischio per le spese non pagate Poi è pari con il Delfino

17 Giugno 2021

LANCIANO. Termina in parità la sfida tra Lanciano e Flacco Porto. L’ultima al Biondi per i rossoneri, l’ultima in assoluto per i portuali, che domenica riposeranno. Gara che ha rischiato fino all’ulti...

LANCIANO. Termina in parità la sfida tra Lanciano e Flacco Porto. L’ultima al Biondi per i rossoneri, l’ultima in assoluto per i portuali, che domenica riposeranno. Gara che ha rischiato fino all’ultimo di non essere disputata, essendo la società frentana morosa nei confronti della Figc Abruzzo per il mancato pagamento delle ultime due rate d’iscrizione al campionato (scadute a fine maggio), per complessivi 1.860 euro. Cifra versata solo in extremis, a conferma delle persistenti difficoltà economiche del club.
Quanto alla gara, tra due squadre falcidiate dalle assenze, è il Lanciano a portarsi in vantaggio, dopo soli 8’ con Barrow, a segno con un destro ravvicinato. Passano 2’ e i rossoneri sfiorano il raddoppio su rigore: il tiro dal dischetto di Di Benedetto viene bloccato da Calore. La ripresa si apre col pari ospite, siglato su rigore da Rosini. Immediata la reazione dei frentani che, dopo aver sfiorato il gol con Di Benedetto, lo trovano al 65’ con Marfisi. All’88’ la rete del definitivo 2-2, messa a segno da due passi dal neo entrato Petre.
Tornando alle questioni societarie, prosegue la querelle tra la presidentessa Cristina Chiaretti e la holding americana rappresentata da Max Pincione. È previsto per oggi un ulteriore capitolo di una storia infinita che, oltre a tenere col fiato sospeso la piazza, rischia di allontanare definitivamente anche le due cordate (di Giorgio Bresciani e Valeriano Palombaro) interessate a rilevare il club. Si tratta dell’assemblea dei soci fissata dal giudice del tribunale su istanza dell’avvocato Capuzzi (legale dei Pincione) per le 20 di stasera in prima convocazione tramite piattaforma web, con i neoproprietari collegati dagli States. Assemblea finalizzata alla nomina del nuovo consiglio di amministrazione, previo ingresso in società dei Pincione (Massimiliano, Alessandro e Raffaele), attesi in Italia per la prossima settimana. Sempre ammesso che si svolga, essendo fondamentale la partecipazione della Chiaretti, che contrariamente a quanto sostenuto un mese fa dal suo braccio destro (il dimissionario vicepresidente Claudio Alluni), nega di aver ceduto il club.
Stefano De Cristofaro
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