Lanciano, Gene Gnocchi si allena con la Virtus

12 Agosto 2015

Il comico emiliano sta contrattando il suo ingaggio con la Maio: "Faccio tanti auguri alla squadra per un grande campionato, così finalmente anche io esordirò in serie A"

LANCIANO. Nel suo girovagare tra le squadra professionistiche, il comico, conduttore e autore televisivo, cantante ed ex calciatore Eugenio Ghiozzi, in arte Gene Gnocchi, oggi è finito in Abruzzo, e precisamente tra le braccia della Virtus Lanciano. Insieme ai giocatori rossoblù  il comico parmigiano si è allenato per più di un'ora, dopo aver salutato l'allenatore D'Aversa, i giocatori, i dirigenti e la presidente Valentina Maio.

"In attesa di trovare l'accordo economico con il presidente, perchè ci sono ancora differenze di vedute sui bonus, io comunque faccio tanti auguri di un grandissimo campionato alla Virtus Lanciano", dice Gnocchi. "e che arrivi in serie A così finalmente potrò esordire anch'io". Quello dell'esordio in serie A è un vecchio pallino di Gene Gnocchi, che dopo aver militato per il Fidenza e il Fiorenzuola, durante l'edizione 2006-2007 della trasmissione "Quelli che il calcio", lanciò una sfida all'intero mondo del calcio, chiedendo l'ingaggio (e un conseguente gettone di presenza) a una qualsiasi società calcistica di Serie A. Numerosi furono i sostenitori di questa originale iniziativa, tra cui Alessandro Del Piero e migliaia di telespettatori attraverso messaggi di posta elettronica e sms.

Quattro le squadre che risposero positivamente: infatti Atalanta, Bologna, Siena e Torino proposero un provino al comico. Il 23 marzo 2007, infine, Gnocchi firmò un contratto bimestrale da 1.500 euro mensili con il Parma: sarebbe diventato il più anziano giocatore a calcare i campi di sempre in Serie A qualora avesse giocato. Scelse la maglia numero 52, che indica la sua età, e il nome Gnoccao.

Nella stagione 2006-2007 Gnocchi non riuscì a giocare per via della difficoltà che il Parma incontrò nella lotta per la salvezza. Nel campionato successivo il Parma ha confermato il calciatore nella sua rosa (era anche presente nel listone del Fantacalcio gestito dalla Gazzetta dello Sport, al costo di 1), ma anche in quella stagione non ha giocato. Riprova l'avvicinamento al calcio professionistico due anni dopo, iniziando ad allenarsi col Sassuolo. Un'ulteriore occasione viene data a Gene Gnocchi nel febbraio del 2009 da Gian Piero Gasperini, allenatore del Genoa. Possibilità di esordire, questa volta, più elevate considerata la buona posizione di classifica della squadra ligure. Come nelle precedenti occasioni, il nome resta sempre lo stesso (Gnoccao) ma giustamente viene aggiornato il numero di maglia (il 54) corrispondente sempre all'età. Neanche per il Genoa però Gnoccao riuscì a giocare, così nel marzo del 2009 la Nuova Verolese Calcio gli dà la possibilità di giocare l'ultima di campionato di Serie D. A marzo 2009 si allena per un giorno con il Napoli e nello stesso mese si allena (sempre per un giorno) con il Bari.

Successivamente è nei preliminari di Champions League che il Tre Fiori, squadra campione del campionato di San Marino nel campionato precedente, vorrebbe farlo giocare. Il club presenta regolarmente il tesseramento in federazione nel giugno del 2009, ma ad esso si oppone fermamente il presidente della stessa Giorgio Crescentini, che giudica lesiva per la sua organizzazione il tesseramento del comico. Alla fine il Tre Fiori è costretto a ritirare il tesserino e Gnocchi continua per anni a cercare una squadra professionista che lo faccia giocare.  A 60 anni suonati, eccolo provare con il Lanciano. Chissà però se ha superato il provino...

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