Lanciano, girone di ritorno con il freno a mano tirato

Solo 19 punti: il bottino più magro nei tre anni di B dopo 18 turni della seconda fase Sabato contro la capolista di Castori la gara che può valere la salvezza matematica
LANCIANO. C’è ancora Fabrizio Castori, uno degli allenatori rossoneri rimasto di più nel cuore dei tifosi lancianesi, sulla strada della felicità della Virtus Lanciano. C’è lui e c’è la sua squadra, il Carpi, promossa in serie A, sulla strada verso la conquista matematica della salvezza.
Un punto al Cabassi, sabato, significherà ottenere la permamenza in serie B per il Lanciano che, nel corso del campionato, soprattutto nella prima parte di stagione, sembrava poter ambire a ben altri risultati. Un girone di andata concluso a 30 punti, in piena zona play off, con almeno 5-6 punti in meno persi per strada con pareggi dopo essere stati in vantaggio e aver condotto le gare (vedi Perugia, Crotone,Pescara…) faceva presagire un campionato di alta quota. Invece, il girone di ritorno non è stato all’altezza della prima fase. Anzi, finora è il peggiore girone di ritorno dei tre anni di serie B del Lanciano. La Virtus alla 39ª giornata ha conquistato appena 19 punti, quasi uno a partita. Ha subito 7 sconfitte contro le tre dell’andata. Non vince fuori casa dal 13 dicembre e non ottiene una vittoria dal 28 marzo scorso quando ha sconfitto la Virtus Entella per uno a zero al Biondi. Nell’anno di Gautieri, il primo della B, i punti nel girone di ritorno, alla 39ª giornata, erano 26 (29 i punti totali a fine ritorno). Fu un girone di ritorno fantastico dopo un’andata molto sofferta. Lo scorso anno, con Baroni alla guida del Lanciano, i punti dopo 18 partite del girone di ritorno erano 24 (27 a fine campionato).
La squadra aveva 57 punti ed era nei play off. Che sono poi sfumati sul finire della stagione che si è chiusa con 60 punti (15 vittorie, 15 pareggi e 12 sconfitte).
Quest’anno i punti, anzi i pareggi, ricordano molto l’anno di Gautieri. Che chiuse la stagione a 48 punti, con 21 pareggi, 9 vittorie e 12 sconfitte. La Virtus oggi ha 49 punti (10 vittorie, 19 pareggi e 10 sconfitte). I suoi giocatori, soprattutto gli attaccanti, hanno realizzato 49 gol e sono ad un passo dal superare il record di reti in B dell’anno di Gautieri (50 gol), e 45 gol subiti, gli stessi incassati nella scorsa stagione.
Come due anni fa poi la Virtus gioca un bel calcio. Mister D’Aversa ha detto che in queste ultime gare avrebbe barattato volentieri i complimenti per il bel gioco espresso con il maggior numero di punti possibile, visto che dopo un buon campionato si trova a doversi conquistare la permanenza in B a tre giornate dalla fine. Una cosa a cui nessuno avrebbe pensato fino a un mese fa. Ecco quindi che il punto a Carpi diventa importante. Mai un pareggio, tra i tanti fatti registrare quest’anno, sarebbe più gradito.
Al Cabassi bisognerà anche recuperare alcuni giocatori: Gatto, Mammarella, Turchi e Fioretti. Nella seduta di ieri agli ordini del vice Andrea Tarozzi (mister D'Aversa è impegnato a Vicenza per il Corso Master Uefa Pro) Turchi e Mammarella hanno lavorato con il fisioterapista. Gatto e Fioretti hanno svolto lavoro differenziato. Sabato tornerà a disposizione della squadra Alberto Cerri, dopo la squalifica. Ben 8 i diffidati in casa rossonera: Ferrario, Troest, Di Cecco, Bacinovic, Thiam, Paghera, Piccolo e Monachello.
Teresa Di Rocco
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