Lanciano in emergenza per domenica

Tre squalificati (Grossi, Amenta e Turchi) e altrettanti giovani (Cerri, Pinato e Conti) impegnati nelle nazionali
LANCIANO. Casadei in prestito alla Paganese e Scrosta al Mantova. Si è chiusa con due cessioni, quelle del portiere partenopeo Angelo Casadei e del difensore Scrosta in Lega Pro, il mercato estivo della Virtus Lanciano. Conclusione diametralmente opposta a quella dello scorso anno quando sul gong, alle 23 del 2 settembre, arrivarono Buchel e Casarini, oggi coppia del centrocampo del Bologna. Casadei lascia così per un anno la società di via De Crecchio, dove è arrivato nel 2011 ma ha giocato solo sei partite, complici gli arrivi di Leali, poi di Sepe e un lungo infortunio al ginocchio. Quest’anno la Virtus ha ceduto quindi tre portieri: oltre al rientro al Napoli di Sepe (oggi all’Empoli), sono stati ceduti in prestito Casadei alla Paganese, Cattafesta al Brindisi e Amabile al Celano. Restano Nicolas, che è il portiere titolare arrivato in prestito dal Verona, Aridità e Branescu. In difesa alla partenza di De Col, sulla destra, ha fatto da contraltare l’arrivo di Andrea Conti, 20 anni dall’Atalanta. Il rinnovo poi della comproprietà del terzino sinistro Nunzella dal Lecce, è stato “bilanciato” dalla partenza, in prestito, del difensore Nicolas Di Filippo al Melfi. A centrocampo e in attacco c’è stata una vera rivoluzione. Nella linea mediana via Buchel, Casarini, Minotti, Germano e Verna, quest’ultimo passato in prestito al Grosseto, la Virtus ha puntato su Paghera, acquistato interamente dal Brescia, su Bacinovic (Palermo), Grossi (Verona) Pinato (Milan) e Agazzi (Atalanta). Un mix di esperienza e talenti emergenti che uniti ai veterani Di Cecco e Vastola hanno fatto fare un salto di qualità al centrocampo. In avanti altri sconvolgimenti. Ai saluti di Fofanà, Comi, Falcinelli, Ragaztu e De Feo, hanno risposto i “benvenuti” al golden boy Cerri, a Monachello e a De Vita. Che si sono aggiunti ai confermati Thiam (in comproprietà con la Juve) e Gatto. Un mercato quindi in linea con i principi Virtus: rispetto del budget, contenuto, nessuna follia e linea verde. Che in alcuni casi, vedi Cerri, Pinato, Conti, è verdissima. E sono proprio i tre giovanissimi ad essere stati convocati dalle nazionali azzurre under 19 e under 20. Conti e Pinato, infatti, con l’under 20 giocheranno nel Torneo Quattro Nazioni. Domani se la vedranno contro la Germania (ore 18) e il 9 settembre contro la Polonia. Cerri invece con l’under 19 è a Cracovia dove disputerà le amichevoli con Slovacchia (5 settembre) e Polonia (9 settembre). Un colpo per la Virtus visto che i tre salteranno l’esordio in casa, domenica (ore 15) contro il Modena. Mancheranno per squalifica anche Turchi (deve scontare l’ultima giornata delle tre di squalifica rimediate nella scorsa stagione), Amenta e Grossi, espulso a Catania e che oggi saprà quante giornate di stop riceverà. Rientrerà solo Piccolo. Insomma, non belle notizie per D’Aversa in vista dell’esordio al Biondi contro il Modena, bestia nera per i frentani. Contro il Modena la Virtus non ha mai vinto. Due pareggi nella prima stagione in B e due sconfitte lo scorso anno. Un tabù da sfatare. Belle notizie arrivano dai tifosi: sono 1819 gli abbonamenti venduti finora. E’ record, ma c’è tempo fino a venerdì sera per sottoscrivere altre tessere.
Infine, un passo indietro: a Catania la palla calciata da Ferrario nel primo tempo, sullo 0-0, in porta aveva oltrepassato la linea. Un episodio da gol-nongol, ma le immagini televisive hanno confermato le impressioni in diretta: la palla aveva superato la linea. Ed era gol!
Teresa Di Rocco
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