Lanciano, la società: «Portiamo la squadra a giocare fuori città»
LANCIANO. A 24 ore di distanza dal duro faccia a faccia con le istituzioni cittadine (il sindaco Mario Pupillo e l’assessore allo sport Davide Caporale), la dirigenza del Lanciano passa al...
LANCIANO. A 24 ore di distanza dal duro faccia a faccia con le istituzioni cittadine (il sindaco Mario Pupillo e l’assessore allo sport Davide Caporale), la dirigenza del Lanciano passa al contrattacco. Oggetto del contendere, la concessione dello stadio, che il Comune minaccia di revocare, qualora ve ne siano le condizioni. «Avendo capito di non essere graditi», la replica della presidentessa Cristina Chiaretti, «siamo noi a togliere il disturbo, trasferendoci altrove. Tramite Pec, abbiamo già avvisato chi di dovere circa l’intenzione di lasciare il Biondi (che ospita anche la sede del club rossonero, ndc) entro il 28 febbraio. Nel frattempo, ed in attesa di capire come e quando sarà possibile riprendere l’attività, ci stiamo muovendo per cercare un’alternativa». La Chiaretti al riguardo non si pronuncia, ma sembra che la struttura adocchiata sia quella di Ortona (col sintetico di Casoli quale possibile alternativa), che ospita già le due locali squadre di Promozione, Ortona e Virtus. «Contestualmente», sottolinea, «stiamo rafforzando la rosa, grazie al lavoro del nostro dg Fabio Sguerzo». Che affiancato dal ds Giammarco Capoccia, ha annunciato due colpi in entrata. «Dopo Marra», annuncia lo stesso Sguerzo, «abbiamo tesserato un altro ragazzo cresciuto nelle giovanili del Lecce: il 20enne esterno d’attacco Matteo Rosafio, ex Otranto e Sangiorgese». Ufficiale pure l’arrivo del 22enne difensore Daniele Guglielmo, svincolato dal Bisceglie, mentre si tratta per un altro difensore ed una punta.
La ripartenza. I capitani di 14 società su 20 (Alba Adriatica, Avezzano, Bacigalupo, Capistrello, Casalbordino, L’Aquila, Lanciano, Nereto, Nerostellati, Penne, Angolana, Spoltore, Torrese e Virtus Cupello) hanno scritto alla Lnd Abruzzo chiedendo la ripartenza del campionato che, a loro dire, andrebbe parificato a quello di serie D.
Stefano De Cristofaro
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