Lanciano, occhi su Zinni Spunta l’idea Pignataro

I rossoneri per l’attacco puntano il giovane del Cupello e il bomber del Brindisi Manca l’accordo con i Nerostellati per il portiere Hamo: piace il baby Chiarucci
LANCIANO. La settimana che inizia oggi può portare più di un pezzo in dote al Lanciano che vuole recitare un ruolo di primo piano in Eccellenza. Una pedina fondamentale che la dirigenza vuole mettere a disposizione del tecnico Alessandro Del Grosso è un portiere fuoriquota. La trattativa con i Nerostellati per far arrivare da Pratola Peligna il giovane Gary Hamo (2001) non ha dato frutti. L’estremo difensore aveva anche sostenuto un allenamento al Biondi, e da parte frentana c’era discreto ottimismo sulle possibilità di aggiudicarsi uno dei migliori portieri dell’Eccellenza. Dopo i primi contatti informali, non è stato però trovato l’accordo tra le due società, e per il fuoriquota da schierare tra i pali ora il Lanciano continua a guardarsi attorno. Gli occhi dei rossoneri guardano anche fuori regione, e tra i papabili c’è Tommaso Chiarucci (2001) del Fossombrone che ha chiuso all’ottavo posto il campionato di Eccellenza marchigiana. Da Pratola non arriverà neanche Cissé Papis (2000), esterno offensivo trattato nell’ultima settimana ma destinato a giocare in categoria superiore. Per rinforzare il reparto offensivo con un under piace Alessandro Zinni (2002) che, a dispetto dei suoi 16 anni, è andato 4 volte a segno con la maglia del Cupello nel torneo di Eccellenza da poco concluso. Originario di Scerni, Zinni è un esterno mancino di proprietà del Pescara, ma per lui ci sono attenzioni anche da club di serie superiore. Ad ogni modo, per far fare il salto di qualità all’attacco, il Lanciano è alla ricerca soprattutto di un centravanti d’esperienza. Nelle scorse settimane era data per quasi fatta l’intesa con Guido Galli (1987), ex Francavilla ben conosciuto dal presidente rossonero Fabio De Vincentiis, che nell’Eccellenza marchigiana 2018-2019 si è messo in evidenza con 24 reti segnate col Fabriano Cerreto. Pure la trattativa con Galli però appare pressoché naufragata.
Per completare il tridente dei frentani è spuntato invece il nome di Antonio Pignataro (1989), pugliese originario di Brindisi, dove nell’ultima stagione ha contribuito con 20 reti al secondo posto nell’Eccellenza pugliese, piazzamento che ha fruttato ai biancazzurri la qualificazione agli spareggi nazionali per l’ammissione in D. Cresciuto tra le giovanili di Lecce e Rimini quando era in B, Pignataro è passato per Cesenatico e Santarcangelo in D, Giacomense e Sacilise in C2, e seconda serie maltese prima di tornare in Puglia, dove inizialmente ha giocato con Novoli e Casarano. Dopo aver spalancato la porta degli arrivi, in casa Lanciano dovrebbe aprirsi pure quella delle partenze, perché De Vincentiis punta a portare in rossonero anche un elemento di categoria superiore per rinforzare il centrocampo.
Per la difesa è stato tesserato il centrale Riccardo Lucarino (1993), e perciò a breve il club sarà chiamato a fare scelte per “tagliare” un paio di over che negli ultimi due anni hanno giocato con continuità tra mediana e terza linea.
Intanto oggi il Lanciano si lascia definitivamente alle spalle l’esaltante stagione di Promozione con la conclusione del contest lanciato sui canali social del club per indicare il gol più bello realizzato dai rossoneri. Otto le reti scelte per il concorso attivo fino alla mezzanotte di ieri sugli account Instagram e Facebook della società: dopo le prime eliminazioni, sono arrivati in finale Mario Quintiliani con il destro dal limite sotto l’incrocio contro il Sulmona al Biondi, e la sforbiciata di Andrea La Selva in casa del San Salvo.
Andrea Rapino
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