Lanciano, per la panchina c’è Lucarelli
L’ex Chieti è in pole dopo il divorzio da Del Grosso. I rossoneri passano a Cupello. Pari Sambuceto, il Penne parte bene
CUPELLO. Dopo la rottura con Alessandro Del Grosso, Peppino Di Pasquale torna per un giorno allenatore del Lanciano nella coppa regionale che 21 anni fa ha vinto insieme al campionato. Il tecnico “ripescato” dalle giovanili (con Di Gennaro vice de facto rimasto fuori dal terreno di gioco) strappa con merito lo 0-2 a Cupello. Per il successore definitivo di Del Grosso c’è da aspettare ancora un po’. Ieri mattina la società ha trovato un accordo di massima con Alessandro Lucarelli, 46enne di Avezzano che nell’ottobre scorso è subentrato alla guida del Chieti, riportandolo in D. È stato il bis per Lucarelli, che l’Eccellenza l’aveva vinta anche con l’Avezzano quattro anni fa, facendo poi bene pure in D. Il club ha puntato essenzialmente su due nomi: oltre a Lucarelli, è stato contattato Gianluca Colavitto, calciatore rossonero tra il 1999 e il 2001; l’anno scorso si è diviso tra Vasto e Avezzano, ma non ha trovato l’accordo per il ritorno a Lanciano da allenatore. Per oggi la società di De Vincentiis ha assicurato solo l’annuncio ufficiale del divorzio da Del Grosso, sul quale non sono state ancora rilasciate dichiarazioni. A causare la rottura, dopo tre giorni di alta tensione e un mesetto di schermaglie, sarebbero state divergenze su gestione del mercato, ruoli in staff e società, e regolarizzazione della propria posizione. In attesa di Lucarelli, il Lanciano conquista il primo successo. Cupello parte meglio, i rossoneri ci mettono un po’ per carburare ma vanno avanti con Quintiliani su rigore (mano di Felice su tiro di Sardella dal limite). Dall’altro lato è decisivo Forti: al 17’ leva dall’angolino destro un tiro di Conti, e al 20’ devia sul palo il rigore di Battista. Nella ripresa il Lanciano raddoppia con Polisena lanciato da Quintiliani in contropiede. (a.r.)
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