Lanciano spietato sbanca Sulmona e vede il traguardo

25 Febbraio 2019

Otto punti sull’inseguitrice a 8 gare dalla fine Tre reti in appena 45’, La Selva al 18° sigillo

SULMONA. Con otto giornate da giocare, restano sempre otto i punti di distacco tra la capolista Lanciano e la Bacigalupo Vasto Marina, unica squadra che può ancora insidiare i frentani nella corsa al primo posto. Mentre i rossoneri continuano con la marcia da schiacciasassi, tornando da Sulmona con un tondo 0-3 acquisito in 45 minuti, i vastesi strappano il successo nello scontro diretto a Ortona col minimo scarto, ma comunque tengono il passo del Lanciano. Alla capolista non sono quindi bastate dieci vittorie consecutive (con una media di 3,7 gol a partita) per scavare il solco. A ogni modo la corazzata costruita dal presidente De Vincentiis, dopo l’ultimo scivolone di dicembre, ha innescato nuovamente la marcia da ammazzacampionato che aveva a inizio stagione: al Pallozzi, contro un’Ovidiana che annaspa in zona play out, il Lanciano ha dimostrato per l’ennesima volta che prima degli avversari deve temere soprattutto se stesso. La sfida con i peligni si apre con l’occasione di Sardella all’8’: cross di Di Gennaro e inzuccata sulla parte alta della traversa. I padroni di casa non stanno a guardare, e al 14’ una mischia in area rossonera viene risolta da un buon intervento su Coletti di Kossiakov, che all’ultimo momento ha sostituito tra i pali Sinopoli, rimasto fuori per un problema durante il riscaldamento. A metà primo tempo arriva il vantaggio con il 18esimo gol di La Selva: punizione tagliata di Quintiliani da destra, incertezza del portiere, e rete di rapina dell’attaccante rossonero. Dopo 5’ raddoppia Avantaggiato, che sfrutta una sponda di Di Gennaro e infila la palla sotto l’incrocio con un sinistro a giro dal limite. Al 35’ Meo respinge un sinistro di Sardella, e al 42’ La Selva calcia alto una punizione da posizione favorevole, ma si va comunque al riposo con il tris: proprio al 45’ Scudieri trasforma in rete di testa un corner calciato da Sardella. Nella ripresa il Lanciano amministra il vantaggio, e l’Ovidiana ha qualche buona occasione per accorciare le distanze: va vicino al gol il neoentrato Aquilio, che al 18’ non sfrutta a dovere un’incomprensione tra Trisi e Kossiakov, che poi al 33’ si oppone a un destro di Cuccurullo. La gara si chiude con gli ospiti che sfiorano il poker con Sardella lanciato da Quintiliani, ma la retroguardia sulmonese salva sulla linea la conclusione dell’attaccante rossonero.