Lanciano, tris per restare sulla scia del Castelnuovo

7 Gennaio 2020

In venti minuti i rossoneri liquidano la pratica Pontevomano e mantengono  il distacco di otto punti dalla capolista. Il patron Panetta: «Approccio sbagliato»

CASTELLALTO. Il Lanciano espugna 3-1 senza troppi patemi d’animo il terreno del Pontevomano chiudendo il match già nel primo quarto d’ora, e si isola al secondo posto in classifica mantenendo invariato il distacco di otto punti dalla capolista Castelnuovo Vomano. Padroni di casa inizialmente senza Zaccagnini, Francia e Torre, tutti in non perfette condizioni fisiche e relegati in panchina; ospiti senza Lucarino, Verna, Petrone, Gragnoli tutti infortunti oltre a mister Di Pasquale colpito da un virus intestinale alla vigilia.
I primi dieci minuti sono di studio su ambo i fronti, poi al primo affondo il Lanciano passa in vantaggio: all’11’ calcio d’angolo di Miccichè e stacco di testa di Rodia al limite dell’area piccola per lo 0-1. Passano tre minuti e arriva il raddoppio, Di Rocco orchestra sul lato corto destro e crossa in mezzo per Miccichè che in girata al volo da centro area insacca lo 0-2. Ancora tre minuti e al 17’ il Lanciano chiude il match: verticalizzazione per Di Rocco che in area in diagonale trafigge D’Andrea in uscita per lo 0-3. A questo punto il Lanciano inizia a conservare energie e a controllare, mentre il Pontevomano prova timidamente ad alzare la testa e il baricentro. La prima conclusione dei padroni di casa al 21’ con un colpo di testa di Marcozzi sugli sviluppi di una punizione che sorvola la traversa. Al 39’ ci prova Addazii, che avanza solitario dalla trequarti leggermente decentrato e arrivato ai 20 metri tira una staffilata che Forti respinge in tuffo. Visto l’ampio svantaggio il Pontevomano le tenta tutte e dopo l’intervallo fa entrare anche Francia e Torre, ma il Lanciano continua a controllare bene le offensive avversarie. La prima opportunità della ripresa è al 15’, assist di Gentile per Torre che a centro area a volo conclude trovando la bella respinta in angolo di Forti. I padroni di casa perdono però un po’ di entusiasmo e di peso offensivo quando al 19’ il neoentrato Torre viene espulso per doppia ammonizione; vista la situazione il Lanciano addormenta ancor di più la partita, mentre il Pontevomano fa quel che può e al 26’ su azione d’angolo Gentile colpisce di testa da posizione defilata spedendo sull’esterno della rete.
Al 41’ il Pontevomano riesce a trovare il gol della bandiera, pallone in area per Gentile che controlla e insacca alle spalle di Forti l’1-3. Nei minuti di recupero ancora una punizione dal limite di Francia deviata in angolo dalla barriera e una conclusione dai 20 metri di Gentile che sfiora il palo, ma il risultato non cambia più.
Deluso dal risultato ma non dal gioco espresso dalla sua squadra il presidente del Pontevomano Egidio Panetta: «Purtroppo abbiamo avuto quei dieci minuti di sbandamento a inizio gara, che contro squadre di livello come il Lanciano si pagano. Sono però contento dell’atteggiamento dei miei ragazzi che non hanno mollato e hanno tenuto le redini della partita per tutti i minuti restanti».
«Abbiamo chiuso la gara già al 20’ nonostante diverse assenze importanti», il pensiero del presidente del Lanciano, Fabio De Vincentiis. «Fa piacere constatare di nuovo che questo gruppo è fantastico e unito e chiunque indossa la maglia da titolare dà il massimo; quindi faccio i complimenti a tutti i ragazzi che si adoperano per i colori rossoneri. Abbiamo fatto esordire anche due lancianesi, il classe ’92 Marfisi e il 2002 Malvone che hanno ben figurato. Ringrazio la tifoseria che ci ha seguito anche qui e che ci ha incitato incessantemente per tutta la gara». Prossima tappa della rincorsa alla capolista Castelnuovo domenica al Biondi contro l’Acqua&Sapone.
Roberto Marchione
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