Lapenna taglia il traguardo: 200 gol in carriera «Ora voglio la promozione con il Città di Chieti»

CHIETI. Col gol messo a segno domenica, a Montenerodomo, il 34enne Francesco Lapenna ha tagliato il fatidico traguardo delle 200 reti in carriera. Lo ha fatto in neroverde: i colori della sua...
CHIETI. Col gol messo a segno domenica, a Montenerodomo, il 34enne Francesco Lapenna ha tagliato il fatidico traguardo delle 200 reti in carriera. Lo ha fatto in neroverde: i colori della sua amatissima Chieti. Per la quale gioca (e segna), indossando la maglia del Città di Chieti, militante nel campionato di Terza categoria. «Una soddisfazione doppia», sottolinea, «essendo anche il capitano di un gruppo davvero affiatato. Fuori e dentro il campo». Avendo sempre segnato tanto, Lapenna non avrebbe avuto grosse difficoltà ad accasarsi altrove, accettando magari offerte da club di categoria superiore. Specie dopo aver chiuso, nella sua precedente squadra (il Villamagna, in Prima categoria, ndc), la stagione a quota 20, dopo i 18 messi a segno nella precedente. «Qui a Chieti, in centro», spiega, «gestisco da qualche anno il bar di famiglia (la Caffetteria di Francesco Lapenna, ndc) e dunque per impegni di lavoro ho preferito non allontanarmi troppo, cercando al contempo una soluzione ed una categoria che mi consentisse di alimentare la mia passione per il calcio, senza interferire con tutto il resto. Di qui la scelta di accasarmi nel Città di Chieti, dove conoscevo un po' tutti e vantavo già svariate amicizie». Un club che, pur essendo il secondo della città, nutre ambizioni importanti: «Dopo averci già provato, senza riuscirci, lo scorso anno», conferma il capitano neroverde, «puntiamo di nuovo al salto di categoria. È vero che al momento siamo quinti (a -7 dalla capolista Sant'Apollinare, ndc), ma il campionato è ancora lungo ed esistono dunque ampi margini di recupero. Senza contare il fatto che è possibile salire in Seconda anche tramite i play off».
Lui, del resto, è uno che di promozioni se ne intende, avendone conquistate già quattro in carriera, e con tre squadre diverse: Scerne di Pineto, Passo Cordone e Villamagna. «E qualche soddisfazione», tiene a precisare, «me la sono tolta anche nella mia breve esperienza in panchina: da allenatore delle giovanili della Faresina, vincendo con la Juniores un titolo provinciale ed uno regionale». E poi ci sono i gol, tanti, segnati un po' ovunque. A cominciare da quello realizzato, a soli 16 anni, al Rampigna di Pescara. «Era il mio esordio in prima squadra», ricorda Lapenna, «con la maglia del River 65. Anno 2000 e, se non sbaglio, l'avversaria di turno era l'Ottica Donato». Da quel momento in poi, Francesco (Franz per gli amici) non si è più fermato, segnando gol a grappoli in un po' tutte le categorie dilettantistiche regionali, e persino in serie D, all'Astrea. Oggi però se lo gode il Città di Chieti: «Se segno tanto (28 reti in 22 gare l'anno scorso, 7 in 8 gare quest'anno, ndc) lo devo soprattutto ai miei compagni di squadra. Ed è a loro», conclude Lapenna, «ed a chi mi sta vicino, che dedico il traguardo appena raggiunto». (s.d.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

