Calcio

L’Aquila continua il volo in vetta, Sparacello ancora protagonista

12 Ottobre 2026

Battuta la Santegidiese nel derby del Gran Sasso. Apre una prodezza di Sparacello dalla distanza, poi Dal Cason trova il pari momentaneo. Bondioli firma la rete decisiva

L’AQUILA. La Santegidiese si arrende alla superiorità tecnica dell’Aquila anche se ci prova come può e resta in partita sino alla fine. Finisce 2-1 per i rossoblù, anche se il vantaggio avrebbe potuto essere più consistente. Tante le occasioni create dalla squadra di Andreucci, propositiva in avanti e attenta in difesa, eccetto nell’occasione del gol dei vibratiani. Per i rossoblù è la terza vittoria consecutiva.

L’Aquila ha ricordato prima del match, con un minuto di silenzio, i 90 anni dal tragico incidente ferroviario di Contigliano. Come omaggio, invece, alla festa dei nonni, undici tra gli abbonati storici hanno accompagnato la squadra nell’ingresso in campo.

La formazione di casa scende in campo con il solito 4-2-3-1. Censori sceglie il 3-5-2. Gli ospiti si presentano a questo appuntamento con assenze pesanti. Sul taccuino la prima azione è al 7’ quando Sparacello serve Curatolo che, dal limite, prova a beffare Tomasella ma la conclusione è imprecisa e termina fuori. Un minuto dopo Sparacello, da centro area, non riesce ad angolare il tiro e l’estremo vibratiano para. Gli ospiti si vedono al 10’ con una conclusione da fuori area di Manari che termina alta. Al 13’ ancora L’Aquila con il tentativo di Gasperoni, leggermente deviato da Montuori, che finisce tra le braccia di Tomasella. Insiste L’Aquila e al 16’ è in evidenza Gori con un tiro da fuori area: Tomasella dice no. Al 19’ Campagna recupera la sfera e serve Sparacello che mette al centro una palla d’oro per Curatolo, anticipato in scivolata da Montuori che salva in angolo. Sugli sviluppi si avventa Sparacello, ma il pallone viene ribattuto dalla difesa. Al 27’, però, la sblocca L’Aquila con il solito Sparacello, autore di una rete da cineteca dai 20 metri, con la palla sotto l’incrocio. Per il bomber è il quinto centro stagionale. La reazione della Santegidiese arriva al 29’ con un tiro dal limite di Maiga Silvestri che finisce a lato della porta. Al 42’ si rivedono gli ospiti con un tiro di Manari che prova a beffare Inturri il quale, però, è attento e respinge.

Dopo due minuti dall’inizio della ripresa, la Sant pareggia, complice un’incertezza della difesa aquilana. Paolini mette al centro dalla sinistra un cross per Dal Cason che in scivolata la insacca. Ma è un pari che dura solo qualche minuto, perché L’Aquila rimette la freccia del sorpasso al 7’ con Bondioli: angolo di Gori, traversone di Curatolo, il difensore aquilano la mette dentro di testa. C’è spazio anche per il tentativo di Barnabà sul finale, dalla distanza, ma non è preciso.

L’ultimo sussulto è rossoblù: Lisi si libera e serve Sparacello che tira in porta, ma para Tomasella. L’Aquila si gode il primato in classifica, ma il tecnico Andreucci predica calma ed equilibrio. Domenica si va in trasferta a Recanati. Fair play sugli spalti tra le due tifoserie. La Santegidiese, nel modello per ripartire, si è ispirata all’Aquila e con uno striscione gli ultras vibratiani hanno ringraziato quelli aquilani.

L’AQUILA-SANTEGIDIESE 2-1

L’AQUILA (4-2-3-1): Inturri 6.5; Barnabà 6.5 (40’ st Magnani sv), Bondioli 7, Brunetti 6, Saia 6; Gori 6.5, Binotto 6.5 (28’ st Lisi 6); Gasperoni 6.5 (25’ st Pomposo 6), Curatolo 6.5, Campagna 6.5 (45’ st De Santis sv); Sparacello 7.5. A disp.: Luppichini, Enapoliti, Vascotto, Tourè, Chiarella. All.: Andreucci.

SANTEGIDIESE (3-5-2): Tomasella 6; Montuori 6, Ingrosso 6, Agostini 5.5; Maiga Silvestri 6, Scimia 5.5, Azizi 5 (17’ st Cittadino 5), Di Antonio 5, Paolini 6; Manari 5.5 (17’ st Addessi 5.5), Dal Cason 6.5 (25’ st Eusepi 5.5). A disp.: Bartiromo, Marrancone, Liscia, Benvenuti, De Berardinis, Agostini L.. All.: Censori.

Arbitro: Kilian Pina di Como.

Reti: 27’ pt Sparacello, 2’ st Dal Cason, 7’ st Bondioli.

Note: spettatori 1.500 di cui 200 ospiti Espulso Cittadino a fine gara per proteste. Ammoniti: Campagna, Ingrosso, Di Antonio, Addessi. Angoli: 6-0.