Calcio

L’Aquila, momento d’oro: Andreucci si gode la vetta

13 Ottobre 2026

Partenza sprint dei rossoblù nel girone F di serie D. Lo stadio Gran Sasso è un fortino: solo un gol subito

L’AQUILA. Per L’Aquila 1927 è un momento magico. Oggi i rossoblù riprendono gli allenamenti in vista della gara esterna di domenica contro la Recanatese. C’è entusiasmo e si ricomincia a vedere pubblico vero al Gran Sasso d’Italia anche se la società continua a predicare calma ed equilibrio, proprio come fa il tecnico Andreucci, sempre misurato negli atteggiamenti come è giusto che sia. L’Aquila però, e questo è un dato, non si era mai ritrovata prima in classifica da sola nel lungo percorso di risalita ed è chiaro che questo alimenta molte speranze. Di certo, con una squadra completamente nuova, non ci si aspettava questa partenza sprint anche se, nella costruzione dell’Aquila, si è lavorato quest’anno con molta logica ed intelligenza e va dato atto di questo al direttore sportivo Alfio Pelliccioni su tutti. Poi l’allenatore e le altre componenti ci stanno mettendo chiaramente del proprio.

I numeri. Terza vittoria di fila contro la Santegidiese e quinta in sette gare. Il bottino finora è assolutamente positivo. Peraltro il Gran Sasso si conferma un fortino anche per i gol subiti, quello di domenica è stato il primo incassato tra le mura amiche. La buona notizia è che a breve rientreranno anche gli infortunati Sforza, Zini e Amethaj e dunque il tecnico potrà disporre di altre frecce nel suo arco.

La società. Passando a faccende extra campo. Allo stadio, in tribuna vip, domenica si è rivisto Massimo Severoni, ex presidente dell’Aquila, che guidò il sodalizio nel 2007. La sua presenza non è certo passata inosservata a tifosi e addetti ai lavori. Nel corso della trasmissione La Domenica sportiva di Enrico Giancarli su Rete8, su questa presenza è stato sollecitato il vice presidente Nicola Cesare, in studio assieme all’allenatore rossoblù, che ha risposto che sono tanti gli imprenditori che chiedono informazioni su questo modello di governance della Fondazione e che vorrebbero partecipare, confermando quindi che un’interlocuzione c’è stata, ma ha pure chiarito che chiunque entrerà dovrà condividere gli stessi valori degli altri soci, soprattutto quelli etici. Con Severoni c’era pure Giorgio Torelli che con lui ha interessi comuni, ex calciatore peraltro.

Mercato. Inoltre è stato toccato anche l’aspetto mercato. A tal proposito il vice presidente ha spiegato che la società di fronte ad una richiesta del mister per il mercato di dicembre non si tirerebbero indietro ma, Andreucci, anche in questo caso, ha spento la faccenda dicendo che per ora la squadra è questa e va bene così. Poi si vedrà. Anche se da ambienti non interni all’Aquila, si vocifera che c’è un giocatore che piacerebbe tanto sia al sodalizio rossoblù che all’Ancona ed è Lorenzo Chiarella, un attaccante classe 2004 della Triestina. Ma, per ora, sono tutti discorsi campati in aria anche perché la squadra sta facendo bene e ogni innesto andrà calato in un gruppo ottimo che non ha bisogno di stravolgimenti.

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