Lasik: faccio il terzino però mi sento più centrocampista
Lo slovacco: «Siamo gli stessi dell’anno scorso, ma il gruppo ora va alla grande». In arrivo una Vibonese in salute
TERAMO. Continua la marcia di avvicinamento del Teramo verso la sfida interna di domenica (ore 15) contro la Vibonese. I calabresi hanno vinto ieri per 2-0 sul campo della Casertana, nel recupero della decima giornata (a segno, per i calabresi, Berardi e Plescia), e quindi arriveranno con il morale alto al match del Bonolis. Il Teramo, dal canto suo, vuole proseguire la striscia vincente tra le mura amiche, dove finora ha conquistato cinque successi su cinque e tutti senza reti al passivo. Quattro giorni fa, nella trasferta di Francavilla Fontana, Richard Lasik è tornato in campo dopo un mese di assenza. L'ingresso dello slovacco, a inizio ripresa, ha cambiato l'inerzia della gara con i pugliesi. Lasik ha anche avuto l'occasione di segnare, ma una grande parata del portiere della Virtus Francavilla Crispino gli ha negato la gioia del primo gol in maglia biancorossa. «Ho rivisto il mio tiro», dice il 28enne di Bratislava, «e se la palla fosse andata un po' più in alto il portiere non l'avrebbe presa. Peccato, mi è rimasto un pizzico di rammarico per quell'occasione». Lasik sta dando solidità ed esperienza al reparto arretrato da terzino destro, ruolo che è tornato a ricoprire a distanza di qualche anno. «Mi diverto a giocare da terzino», sottolinea il numero 18 biancorosso, «ma se dovessi scegliere io mi schiererei a centrocampo. Non ho nessun problema, però, a continuare a fare il laterale difensivo. Quando Diakite gioca da centrale mi sento molto più sicuro e la sua presenza lì mi dà più fiducia a spingermi in avanti. Sul piano fisico adesso sto bene, ma spero il prima possibile di stare ancora meglio». A proposito delle prospettive stagionali della squadra di Paci questo il pensiero di Lasik: «Stiamo facendo un grande campionato, pur essendo quasi tutti quelli dello scorso anno. Siamo contenti. Sono convinto che i giovani che stanno giocando possano fare tanta strada e la società potrà valorizzarli. Io e i miei compagni con più esperienza alle spalle dobbiamo mettere in campo la personalità necessaria per continuare a fare bene e per superare i momenti difficili. È naturale che in gruppo avvenga una cosa del genere. Siamo reduci da due trasferte di fila, nelle quali abbiamo raccolto un solo punto», fa notare l'ex giocatore dell'Avellino, «perciò è importante fare tesoro degli errori fatti con Ternana e Virtus Francavilla per cercare di non ripeterli. Domenica abbiamo la chance di tornare a vincere e vogliamo sfruttarla».
Nel 2013 Lasik, ai tempi del Brescia, è stato convocato tre volte nella nazionale maggiore della Slovacchia e ha anche segnato un gol, contro il Belgio, in un'amichevole giocata a Bruges. Capitolo chiuso, quello della nazionale, o è ancora un obiettivo che frulla nei pensieri di Lasik? «Cerco di non pensarci», risponde il laterale difensivo biancorosso, «perchè giocando in serie C è obiettivamente molto difficile sperare in una convocazione. Se un giorno dovesse arrivare una chiamata dalla nazionale ben venga, altrimenti non è un problema». Oggi, per il Teramo, è previsto un allenamento pomeridiano dopo la doppia seduta di ieri.
Gaetano Lombardino
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