Lautaro piega il Torino: l’Inter vola a +9 sul Milan

15 Marzo 2021

L’argentino prima propizia il rigore e poi segna il 2-1: è l’ottava vittoria di fila

TORINO. Soffre e non brilla, ma vince ancora: l'Inter trova l'ottavo successo di fila contro il Torino, ringrazia la LuLa e, in attesa delle concorrenti, scappa a +9 sul Milan e resta a +10 sulla Juve (una gara in meno). È fuga verso lo scudetto. Lukaku e Lautaro sono gli uomini decisivi per battere i granata, che nonostante le difficoltà escono a testa alta. Sanabria segna il secondo gol in due apparizioni, l'impresa di fermare la capolista non riesce anche e soprattutto per le amnesie di Izzo: ingenuo nel fallo da rigore, disattento in marcatura, perde i due duelli chiave con Martinez. Conte segue la sua Inter dalle tribune del Grande Torino perché squalificato, in panchina va il vice Stellini: le uniche assenze riguardano il centrocampo, dove Vidal ne avrà per circa un mese ed Eriksen stringe i denti ma parte in panchina. Così, con Barella e Brozovic c'è Gagliardini, e per il resto sono confermati i titolarissimi, compresa la coppia d'attacco formata da Lukaku e Lautaro. Nicola ritrova Belotti, guarito dal Covid, ma soltanto per la panchina, e concede l'esordio da titolare a Sanabria, piazzato là davanti insieme a Verdi. In mediana, Baselli ritrova una maglia da titolare dopo quasi un anno, dietro va segnalato il ritorno di Bremer. Tra granata e nerazzurri ci sono 42 punti di differenza, eppure per tutto il primo tempo non si vedono. Perché l'avvio dell'Inter è convincente, ma non riesce mai a scardinare la retroguardia del Toro. Brozovic guida la manovra e gli ospiti giocano principalmente nella metà campo avversaria, ma l'ultimo passaggio è spesso impreciso e Lukaku non si accende. Così, l'occasione più grande è dei granata e arriva alla mezz'ora: Bastoni si perde la marcatura su Lyanco e il brasiliano è libero di colpire, ma viene fermato dal legno. Nella ripresa, la sfida può sbloccarsi soltanto con un errore, è Izzo a sbagliare: Lautaro è spalle alla porta ma il granata tenta il contrasto e lo affossa, Lukaku dal dischetto spiazza Sirigu. Il Toro rischia di affondare con Hakimi che va vicino al raddoppio, ma la squadra di Nicola non si abbatte e trova in mischia il pareggio: Sanabria è il più lesto. Si va verso l'1-1 finale, ma a cinque dalla fine è Lautaro a sfuggire alla marcatura di Izzo e a trovare il colpo di testa per la fuga verso lo scudetto. «Per il rinnovo? Stiamo lavorando ma adesso mi interessa solo fare bene sul campo», il pensiero del bomber argentino.
L’Inter corre verso la conquista del tricolore; per il Toro, diventa decisivo il recupero di mercoledì contro il Sassuolo: Nicola ha diversi aspetti positivi da analizzare, dal cinismo di Sanabria al ritorno di Belotti, che dopo i pochi minuti di ieri punta a tornare contro i neroverdi, fino al fatto di essersela giocata alla pari contro la capolista, ma la sua squadra continua a non vincere in casa e anche il Parma si è avvicinato battendo la Roma.
Stellini gongola. «È una vittoria molto importante, siamo stati bravi a sfruttare gli episodi», sostiene il vice di Antonio Conte, Cristian Stellini, nel dopo partita. «Eriksen e Sanchez erano due carte da giocare a partita in corso, ci hanno dato una grande mano», aggiunge. «Conte? Si è complimentato con tutti, ma sappiamo che anche le prossime partite saranno molto difficili».
Angelo Caradonna