Lazarevic, Ciano e Cocco: i primi nomi per il nuovo Pescara

Anche l’Atalanta su Bjarnason: offre soldi e Ardemagni Ritorno di fiamma dell’Empoli per l’albanese Memushaj
PESCARA. Definire le comproprietà, perfezionare alcune cessioni per poi passare alla fase di rafforzamento per la quale emergono già i primi nomi. È questo il piano della dirigenza pescarese che ha fissato le priorità del mercato. In primo luogo bisogna valutare e scegliere la destinazione più vantaggiosa (per i calciatori e per il bilancio) di Federico Melchiorri, Birkir Bjarnason e Matteo Politano. Per quest’ultimo si cerca un accordo con la Roma che detiene la metà del suo cartellino e quello di Caprari. Non sarà facile, ma il Pescara proverà a riscattarlo per poi venderlo al Sassuolo.
Stesso discorso che farà la Roma che, ancor prima di acquistarlo per intero, lo ha già inserito in alcune trattative (ad esempio quella con la Sampdoria per Eder). In ogni caso, l’affare più caldo riguarda Melchiorri. A Milano, il dg biancazzurro Repetto ha trattato la sua cessione con i vertici del Carpi. L’obiettivo era quello di convincerli ad alzare la posta, dal momento che la prima offerta (1,5 milioni) è stata rispedita al mittente. A Pescara, invece, Sebastiani valutava l’offerta del Cagliari. E la proposta più allettante è proprio quella del patron Giulini: quasi 3 milioni di euro. Melchiorri preferirebbe la A, ma non è detto che alla fine non ceda alle lusinghe del sodalizio cagliaritano. Più defilato il Catania che comunque ha chiesto informazioni. L’altro elemento destinato a lasciare l’Abruzzo è Birkir Bjarnason. L’agente dell’islandese, Stefano Salvini, ha ricevuto telefonate da dirigenti di Palermo, Empoli, Cagliari e Atalanta. A Palermo si parla di un’offerta di 2,5 milioni di euro, ma Sebastiani l’ha smentita. Piuttosto la dirigenza biancazzurra sta parlando con l’Atalanta che sul piatto della bilancia ha messo soldi e contropartita tecnica (si parla dell’attaccante Ardemagni). Ritorno di fiamma dell’Empoli per l’albanese Memushaj: nuovi contatti ieri sera tra Corsi e Sebastiani.
In attesa della risoluzione delle comproprietà, il Pescraa ha dato la disponibilità per riavere di nuovo Vincenzo Fiorillo. Il portiere, richiesto anche dal Livorno, è a metà tra Juve e Sampdoria. Quest’ultima possiede pure il cartellino di Fornasier per il quale il Delfino eserciterà il diritto di riscatto. La Samp vanta il “contro riscatto” e per conoscere il futuro del difensore bisognerà attendere. Comunque Oddo ha chiesto di confermarlo insieme a Zuparic. A centrocampo tornerà Nielsen, visto che il Perugia non intende riscattarlo. Il danese ha un altro anno di contratto, ma verrà messo sul mercato. Se le cessioni di Bjarnason, Melchiorri e Politano saranno fruttuose, a centrocampo potrebbero rimanere Brugman e Torreira (partirà soltanto per una cifra spropositata). Lazzari non ha totalizzato le presenze necessarie per far scattare l’obbligo di riscatto. Dunque, tornerà al Novara. Il Pescara chiederà di nuovo Pasquato alla Juve. Grillo, Pesoli e Bruno hanno un altro anno di contratto. Repetto e Pavone vorrebbero riavere Venuti dalla Fiorentina, ma intanto seguono Riccardo Fiamozzi del Varese e Scaglia del Brescia. Tuttavia, le attenzioni sono concentrate sul reparto avanzato. Arriveranno almeno due esterni offensivi (Lazarevic del Chievo e Ciano del Crotone?) e una punta centrale. Il sogno è Andrea Cocco, 19 gol quest’anno con la maglia del Vicenza.
Giovanni Tontodonati
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