Lazio, la difesa più solida contro il miglior attacco

I biancocelesti a Bergamo sfidano la macchina da gol dell’Atalanta
BERGAMO. Riparte il sogno scudetto della Lazio. La miglior difesa del campionato, quella dei biancocelesti con appena 23 gol subìti, contro il miglior attacco, quello dell’Atalanta con 74 gol fatti. È la notte del big match di Bergamo (ore 21.45) che può rilanciare la Lazio verso la possibilità di conquistare il tricolore, vent’anni dopo l’ultima volta: «Abbiamo voglia di ripartire, ci siamo lasciati alle spalle un periodo particolare», dice Simone Inzaghi. «Ci saranno delle difficoltà nel ritorno in campo, andremo incontro a partite ravvicinate ma penso che sia uguale per tutte le squadre». Uno stop di oltre cento giorni per Immobile e compagni, momentaneamente a -4 dalla Juve dopo la vittoria dei bianconeri a Bologna. «Siamo rimasti fermi tanto tempo», spiega il tecnico biancoceleste.
«Abbiamo qualche problema di uomini, ma ci siamo preparati bene. I ragazzi li ho visti molto vogliosi di riprendere ciò che avevamo lasciato. Siamo nella stessa condizione delle altre squadre, anche se loro hanno avuto qualche partita di Coppa Italia. Abbiamo fatto una preparazione finalizzata ad affrontare nel migliore dei modi queste 12 partite in 40 giorni. È chiaro che questa è una situazione nuova per tutti, mai era accaduto che i calciatori stessero fermi per così tanto tempo. Noi proveremo a farci trovare pronti».
In aggiunta per la Lazio c'è un’infermeria piuttosto affollata che costringerà Inzaghi a dover rinunciare a parecchi titolari. «Mancheranno Lulic, Luiz Felipe, Marusic e Leiva ed anche Adekanye e Moro che avrebbero potuto darci una mano. Lulic penso che lo riavremo solo nella prossima stagione. Per quanto riguarda gli altri tre speriamo di recuperare Marusic per la Fiorentina, per Luiz Felipe e Leiva bisognerà aspettare di più». Al posto di Luiz Felipe giocherà Patric, Lulic sarà rimpiazzato da Jony (avrebbe giocato Marusic al posto del capitano, ma anche lui è indisponibile), mentre per la sostituzione di Leiva è ballottaggio tra Parolo e Cataldi, col primo leggermente favorito. L'altro ballottaggio è in attacco tra Caicedo e Correa. Come se non bastassero tutte le assenze c'è pure un avversario che è uno dei peggiori che potessero capitare alla Lazio. Importante il rientro al centro della difesa di Acerbi che per uno stiramento aveva saltato due gare. Il 16 febbraio, nel successo dell’Olimpico contro l’Inter, la sua ultima presenza, seguita a un anno di fila senza mai fermarsi: sempre titolare, anche nelle amichevoli. Contro la macchina da gol dell’Atalanta, il recupero di Acerbi diventa prezioso. «Conosciamo il valore dell’Atalanta», aggiunge Inzaghi, «da anni fa benissimo. È una squadra molto organizzata ed ha grandi individualità. Negli ultimi anni le partite tra noi e loro sono state sempre belle, sarà così anche stavolta. Per noi sarà in ogni caso un banco di prova molto importante».
Nell’Atalanta in panchina non ci sarà Gasperini, che seguirà la partita in tribuna per via del turno di squalifica (sarà sostituito dal vice Gritti). Ilicic è convocato ma dovrebbe partire dalla panchina, mentre Pasalic è stato appiedato dal giudice sportivo. Dovrebbe trovare, così, posto fin dall’inizio l’ucraino Malinovskyi che con Gomez farebbe coppia dietro al colombiano Zapata. Disponibile, tuttavia, pure Muriel. Gasperini, questa volta, non ha rilasciato dichiarazioni alla vigilia evidentemente non contento per il turno di squalifica ricevuto.
Angelo Caradonna

