Le carezze di Oddo: è un buon Pescara

23 Settembre 2015

Il tecnico: «Niente paura, i gol arriveranno presto»

PESCARA. La prima vera stecca del Pescara targato Massimo Oddo arriva al termine di una partita che all'intervallo pareva quasi chiusa. Invece, nella ripresa, ecco il Pescara che non t'aspetti, dopo quello ammirato sabato a Bari, volenteroso, aggressivo ma impreciso in certi momenti quasi velleitario in attacco. Un'analisi severa, anche considerando il gol annullato a Caprari e televisivamente valido, che il tecnico biancazzurro anzi contesta. «Non ho assolutamente nulla da rimproverare ai ragazzi, la Salernitana ci ha creato difficoltà solo per 10 minuti, dopo ho abbassato Mandragora, spostato Valoti e ci siamo messi a posto. Per me», continua l’allenatore Oddo, «la squadra ha giocato fino al 90' con la solita voglia di vincere, ha creato occasioni, certo la voglia di vincere, la necessità di far gol ti può far perdere lucidità».

E questo forse è l'unico punto completamente condiviso tra tecnico e interlocutori. Per il resto Oddo si preoccupa puntigliosamente di sfumare la delusione per un pari che naturalmente non può far piacere sottolineando impegno e contonuità. «La realtà è anche che avevamo di fronte una Salernitana che si è messa lí, ad aspettarci, e che una volta in dieci ha fatto muro a quel punto o butti palla dentro o continui a giocare, come abbiamo fatto noi. E l'abbiamo fatto bene, l'imbucata l'abbiamo trovata, anche se una volta il portiere un'altra l'imprecisione o un rimpallo ci hanno fermato».

E tanto per essere chiari avverte: «partite così ce ne saranno molte, lo sappiamo bene». Ipotesi abbastanza plausibile, ma intanto magari l'attacco comincerà a girare meglio, cioè a far gol, perché Cocco è apparso ancora fuori sintonia e Lapadula non raccoglie per quanto semina, anche per le tante energie che spreca in conto terzi, forse. «Per me Cocco ha fatto un'ottima partita» ribatte Oddo, decisamente in versione pompiere rispetto a ogni ipotesi di fiammate polemiche, «lui è uno che crea spazi, manda dentro gli altri, e l'ha fatto pure oggi. Ovvio che non è al massimo ma nemmeno al 50% come ho sentito. È un momento così per l'attacco, sono d'accordo, ma valuto anche i movimenti e l'impegno. Mi sento tranquillo, i gol arriveranno presto, ne sono sicuro».

Come dovrebbe arrivare, in caso di necessità di far tirare il fiato a qualcuno, fra qualche giornata, anche il momento di Forte, il giovane bomber arrivato da Varese «che ormai è quasi quasi a posto, penso che in settimana tornerà disponibile, vedremo durante gli allenamenti». Mentre per Sansovini, che già dagli spalti qualcuno comincia a invocare, ci sarà da aspettare ancora. «Marco è in ritardo, deve ancora recuperare prima di rientrare nel gruppo».

Buone nuove invece su Campagnaro («ormai quasi pronto, penso che a fine settimana potremo valutare l'inserimento in gruppo»). Infine, le spiegazioni attese sul cambio di Mandragora, la cui uscita per molti osservatori ha pesato parecchio sugli equilibri di squadra in un momento delicato.«L'ho tolto perché sicuro che sarebbe stato buttato fuori, dopo il giallo aveva fatto subito un altro fallo e per quel che era il clima della gara in quel momento non potevo aspettare oltre. Però mi sembra che non abbiamo sofferto per il cambio, la squadra ha continuato a giocare. Certo qualche sbilanciamento ci sta, ma le occasioni le abbiamo create lo stesso». Insomma, un Oddo abbastanza inedito, quasi controcorrente rispetto al solito, ma evidentemente più preoccupato di mantenere tranquillo il gruppo che di analizzare qualche sbavatura che di certo ha visto meglio ancora degli altri.

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