Le italiane non vincono ma possono fare il pieno

19 Febbraio 2016

Il Napoli perde di misura nel finale in Spagna, ma può qualificarsi al San Paolo Fiorentina e Lazio dominano, però fanno solo pari con Tottenham e Galatasaray

FIRENZE. Napoli sconfitto per 1 a 0 nella gara di andata dei sedicesimi di finale di Europa League. Al Madrigal è stata decisiva la punizione di Suarez per il Villarreal, a otto minuti dal termine. Per i partenopei è il primo ko stagionale in Coppa dopo sei vittorie consecutive. Ad accendere gli animi del Madrigal, l’ex di turno Pepe Reina. Al 5’, uscito dall’area per rinviare un pallone non pericoloso, il portiere del Napoli ha erroneamente servito Bruno che ha toccato per Soldado la cui conclusione è stata respinta dallo stesso Reina, rapidissimo a rientrare al centro dell’area e a chiudere lo specchio. Al Napoli è mancato il guizzo decisivo sotto porta. Per il tecnico Sarri, «abbiamo fatto una buona partita contro una squadra che ha vinto in casa contro il Real e l’Atletico Madrid. Questo era un campo difficilissimo e c’era un rigore abbastanza chiaro a nostro favore. Abbiamo 90 minuti in casa per superare una squadra forte: se il San Paolo ci dà una mano ce la possiamo fare».

Servirà una mezza impresa, ma la Fiorentina (1-1), almeno quella del secondo tempo, può farcela. Il gran gol di Bernardeschi consente a Paulo Sousa di giocarsela tra sette giorni a Londra, dove bisognerà però vincere o pareggiare segnando due o più gol. Dopo un tempo di sofferenza contro un Tottenham rimaneggiato (ko Lloris e Vertonghen, Kane in panchina, Lamela out per scelta tecnica) ma capace di imbrigliare la manovra viola e di colpire, su rigore, con Chadli, la Fiorentina ha ritrovato la propria identità, complici i cambi, e un 1-1 che lascia aperta la qualificazione agli ottavi. In tribuna il ct della Nazionale, Antonio Conte. Secondo il tecnico Suosa «abbiamo messo in difficoltà il Tottenham sul piano dell’intensità. Vogliamo essere competitivi anche a Londra».

Un buon pareggio con qualche rimpianto. La Lazio torna da Istanbul, dove ha affrontato il Galatasaray, con un 1-1 che fa ben sperare per il prosieguo dell’avventura continentale. I rimpianti biancocelesti sono giustificati dalle numerose occasioni create per vincere la partita, ma il pareggio realizzato al 21’ da Milinkovic-Savic per rispondere alla rete di Sabri Sarioglu consente alla Lazio di partire da una situazione di vantaggio nella gara di ritorno di giovedì prossimo a Roma. Matri chiede due rigori senza fortuna. Nel finale i biancocelesti rischiano la beffa: il colpo di testa del nuovo entrato Bulut sfiora la traversa.