le pagelle dei biancazzurri: il migliore è brugman, il peggiore cerri

23 Maggio 2017

6 FIORILLO. Il primo tempo lo trascorre quasi da spettatore. Nel secondo il Palermo lo chiama all’opera ed è costretto a sporcarsi i guanti: sul colpo di testa Chochev, al 16’, il suo intervento è...

6 FIORILLO. Il primo tempo lo trascorre quasi da spettatore. Nel secondo il Palermo lo chiama all’opera ed è costretto a sporcarsi i guanti: sul colpo di testa Chochev, al 16’, il suo intervento è decisivo.
6 ZAMPANO. Buon primo tempo, nel secondo si gestisce con oculatezza.
6 bovo. Ha l’esperienza necessaria per tenere a bada il velleitario attacco rosanero.
6 fornasier. Quanto basta per mettere la museruola a Nestorovski, solo lontano parente dell’attaccante che aveva ben impressionato in avvio di stagione.
6 biraghi. Fa il suo senza demeritare. Prestazione dignitosa sulla corsia di sinistra.
6 verre. Saluta il pubblico biancazzurro con una gara senza grossi picchi, ma sostanzialmente, positiva.
6,5 brugman. I ritmi bassi agevolano la sua regia in mezzo al campo. E lui fa girare una squadra, quella biancazzurra, che merita il successo.
6 memushaj. Il contorno non gli interessa, l’albanese fornisce la solita prestazione condita di agonismo, inserimenti e qualche errore negli ultimi venti metri.
6 muric. Esterno a destra del tridente d’attacco, ma parte basso - quasi da terzino - in marcatura su Aleesami. Ha il pregio di trovarsi al posto giusto nel momento giusto e di segnare di testa il primo gol in serie A. Un sinistro adattato a destra, qualche spunto dignitoso. Ma la sua partita termina dopo 45’.
6 mitrita (dal 1’ st). Ha un discreto impatto sulla gara, cerca lo spunto con insistenza fino a quando Brugman lo pesca in area e lui con un inserimento in perfetto stile Zeman segna il 2-0.
5 cerri. Male. Zeman lo schiera a sorpresa in avanti al posto di Bahebeck, ma lui non fa niente per ricambiare la fiducia del boemo. Legnoso e poco lucido. Al 25’ della ripresa ha il pallone che può cambiargli la serata: lo fallisce clamorosamente da posizione favorevole. E giù fischi dallo stadio.
6 caprari. Forse, un po’ egoista perché cerca la porta con insistenza per arricchire il suo bottino di gol, ma comunque una serata positiva per l’attaccante romano che fornisce a Muric l’assist per sbloccare il risultato. Parte da sinistra e cerca di dare vivacità alla manovra d’attacco. (r.c.)